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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Bassorilievi rubati a Venafro (IS) ritrovati dalla Gdf

TRAFFICO DI OPERE D'ARTE

Denunciato per ricettazione un antiquario trevigiano


FIRENZE – (gp) Erano stati venduti a un cittadino belga da un antiquario trevigiano nel 1988, ma quei bassorilievi in marmo dell'XIII secolo raffiguranti “L'Annunciazione” oltre a essere un vero pezzo raro per i collezionisti di mezzo mondo erano di provenienza illecita: le opere d'arte erano infatti state rubate il 29 gennaio del 1987 dalla chiesa della Santissima Annunziata di Venafro (nella foto), in provincia di Isernia. Gli uomini del reparto specializzato delle Fiamme Gialle hanno rinvenuto i bassorilievi, dopo anni di indagini, in Belgio, custoditi nella casa dell'acquirente a Mechelen. L'uomo, interrogato dagli inquirenti, ha spiegato come fosse venuto in possesso delle opere d'arte. Grazie alla sua ricostruzione dei fatti è scattata la denuncia per ricettazione a carico suo e dell'antiquario trevigiano che gli ha venduto i bassorilievi, il cui valore è stimato attorno ai 100 mila euro. Le Fiamme Gialle hanno portato a termine con successo l'operazione monitorando il mercato delle opere d'arte e consultando diversi cataloghi relativi alle aste, in particolare una che si tenne a Londra il 12 aprile del 1990. In accordo con l'autorità giudiziaria, le opere sono state riportate in Italia.