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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Lo scorso anno a Montregranaro

BENETTON, ECCO BRUNNER

Il 27enne svizzero è il nuovo pivot dei biancoverdi


TREVISO - Greg Brunner è il nuovo pivot della Benetton Basket per le prossime due stagioni. Arrivato ieri a Treviso dopo l’esperienza con la nazionale svizzera nelle qualificazioni europee di Division II, ha effettuato le visite mediche e si è già allenato con i suoi nuovi compagni. Dopo l’ottima annata con Montegranaro, la sua seconda esperienza italiana dopo l’arrivo a Biella nel corso della stagione ‘08/09, il 27enne nato in Iowa (Usa) ma con passaporto svizzero ottenuto proprio quest’estate, ha firmato un biennale con la Benetton e racconta le sue prime impressioni dal suo arrivo a Treviso: “C’è grande entusiasmo con i nuovi compagni, siamo una squadra giovane e agguerrita: dopotutto  il nostro allenatore ha un grande fuoco dentro e ce lo trasmette come ho già visto nei primi allenamenti.”  Il numero 19 biancoverde conosce bene il campionato italiano, ecco il suo pensiero sulla prossima stagione della SerieA:  “Sarà una stagione aperta ed equilibrata – prevede il lungo da quest’estate comunitario – , Siena ha cambiato molto e così le altre, ma un po’ tutte le squadre hanno giocatori forti basti pensare a squadre come Sassari o alla neopromossa Brindisi che hanno preso atleti di alto livello. Vedo comunque favorite Milano, Siena, Roma”.  Come caratteristiche fisiche Brunner (è alto 2.01 cm.) è un pivot sui generis: “Mi dicono sempre che sono basso per il ruolo in cui gioco, ma ho giocato al college da ala, poi i primi anni in Europa da ala-pivot e da quando sono in Italia da centro, ma per me non è un problema, faccio quello che mi chiede il coach e gioco cercando di dare il massimo per la squadra. Forse con qualche centimetro in più sarei in Nba, chissà, ma va bene così.” Cosa pensi di poter dare alla squadra tecnicamente? “I miei compiti saranno i soliti ovvero prendere posizione, difendere, giocare duro sotto e creare situazioni facili liberando i miei compagni al tiro”.  Gli ultimi commenti sull’esordio con la selezione nazionale elvetica dopo aver ricevuto il passaporto svizzero: “Grazie ai miei bisnonni sia da parte di madre che di padre, che venivano da lì, sono diventato svizzero e ho giocato alcune partite con la Nazionale nelle settimane scorse. Siamo giovani e senza troppe aspettative, ma crescendo potremmo toglierci alcune soddisfazioni, comunque è stata una bella esperienza e abbiamo creato le basi per un futuro che dopo il 2012 potrebbe darci belle soddisfazioni”. Brunner ha iniziato la sua carriera nel college dell’University of Iowa, con le ultime due stagioni da 14 punti e 9 rimbalzi a gara. Nel 2006, terminato il college, inizia la carriera da professionista in Belgio al Pepinster (12.6 punti di media in 33 gare), per poi venire acquisito nel 2007/08 dall’Ostenda che vince il campionato grazie anche ai suoi 10.1 punti a gara; in questa stagione gioca anche l’Uleb Cup. Dopo due stagioni in Belgio nell’estate 2008 viene chiamato in Italia a Capo d’Orlando, ma il fallimento della società prima del via del campionato lo costringe a rifugiarsi in Israele per 5 gare gare con l’Ironi Naharya, prima di ricevere la chiamata di Biella in dicembre: per lui con l’Angelico una stagione importante, culminata con la semifinale-scudetto (9.3 punti a gara, 63.6% da due e 4.6 rimbalzi). La scorsa stagione si conferma uno dei pivot più forti della Serie A a Montegranaro, che dopo una splendida regular season esce nei quarti play off per mano dell’AJ Milano. Per Brunner 12.7 punti a gara con il 58% da due e 8.3 rimbalzi (cifra quasi raddoppiata rispetto alla stagione precedente). Con la nazionale svizzera ha giocato quest’estate 3 gare con una media di 16 punti e 11.3 rimbalzi a gara (high di 27 con la Repubblica Ceca).