Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 
ASCOLTA IL SERVIZIO ON-LINEAscolta la notizia

Sindaci in "sciopero" per il taglio dei contributi

COMUNI CHIUSI, CONTRO CHI?

Fojadelli: "La Costituzione non si getta per comodo"


TREVISO – (gp) “La Costituzione non si può prendere e gettare a seconda che ci faccia o non ci faccia comodo”. E' ferma la posizione del procuratore capo della Repubblica di Treviso Antonio Fojadelli riguardo la protesta messa in atto da alcuni sindaci della Marca per il taglio dei fondi destinati ai loro comuni in base al patto di stabilità, protesta che si è tradotta nella chiusura per un giorno dei municipi. Il capo della Procura trevigiana si dice poi prudente nel configurare un'ipotesi di reato a carico dei primi cittadini che hanno aderito a questa forma di dissenso verso lo Stato, o il ministro delle finanze, o il governo, ma sottolinea come qualora ci fossero “forme che compromettono in concreto i diritti e le aspettative di una comunità e quindi con conseguenze gravi sotto il profilo dell'utenza” allora si profilerebbe la possibilità di aver commesso un illecito penalmente perseguibile che si tradurrebbe nell'interruzione di pubblico servizio. Ai nostri microfoni le parole del procuratore capo di Treviso Antonio Fojadelli.