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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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"Gli uffici saranno chiusi ma io sarò qua"

17 MARZO, "IO LAVORERÒ"

Muraro: "Più conveniente unire 17 marzo e 2 giugno"


TREVISO -(rg) “Gli uffici saranno chiusi ma io sarò qua” Questa la dichiarazione del presidente della Provincia Leonardo Muraro, riguardo alla proclamazione della festa nazionale del 17 marzo da parte del Consiglio dei Ministri. Secondo il Presidente della Provincia "In questo momento storico così difficile per l’economia è una scelta molto svantaggiosa aggiungere un’altra festa il 17 marzo; inoltre, afferma sempre Muraro, il Presidente Napolitano ha già convocato tutti i Presidenti degli stati amici per il 2 giugno, per la Festa della Repubblica in occasione dei 150 anni. Unire il 17 marzo e il 2 giugno sarebbe stato economicamente più conveniente”. 

Sulla vicenda interviene con una nota anche il presidente di Unindustria Treviso, Alessandro Vardanega: "Accogliamo con rispetto la decisione del Governo sulla giornata per il 150° dell’Unità d’Italia del 17 marzo e ribadiamo il nostro pieno sostegno ai valori e allo spirito che ne sono alla base".

"Nella sua decisione - continua Vardanega - il Governo ha accolto il principio, che Unindustria Treviso aveva sollevato insieme a Confindustria regionale e nazionale e ad altre rappresentanze imprenditoriali e sindacali, della copertura dei costi, dovuti al pagamento della retribuzione, che comporta per le imprese e tutto il Sistema Paese il riconoscimento degli effetti civili per questa giornata di festa e la conseguente astensione dal lavoro. Va rilevato, però, che questo non vale per tutti i contratti, perché in alcuni di essi il 4 novembre è già stato utilizzato. Inoltre, il 17 marzo rimane comunque un giorno di mancata produzione".