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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Terzisti e fornitori avanzano 3 milioni di euro

LEGNO ARREDO NEL BARATRO

Crisi Florida: a rischio 80 ditte e 400 addetti dell'indotto


TREVISO – (mz) Un'ottantina di piccole imprese coinvolte e oltre tre milioni di crediti. La crisi del gruppo Florida rischia di travolgere l'intero distretto del legno arredo a cavallo tra le provincie di Pordenone e di Treviso. Il gruppo di Prata di Pordenone, uno dei colossi del comparto, è da tempo pericolante: si inseguono voci di un possibile concordato o di fallimento, anche se per ora nessuna procedura è stata formalmente avviata. Di certo, l'impasse sta avendo già pesanti ripercussioni su molte piccole e medie aziende dell'indotto, in particolare su ditte artigiane legate, molte trevigiane: secondo i calcoli della Confartigianato della Marca sarebbero coinvolte un'ottantina di imprese, di cui metà dell'artigianato ed almeno una trentina con sede in provincia di Treviso. In totale, sono in pericolo tra i 400 e i 500 posti di lavoro. La somma complessiva avanzata nei confronti della capogruppo ammonterebbe a tre milioni, secondo le prime stime, ma la cifra pare destinata a salire. Tra i creditori non solo conterzisti, che realizzavano mobili o singoli componenti, ma anche una lunga lista di fornitori, dalle ditte di trasporto a chi ha effettuato manutenzioni agli impianti degli stabilimenti. L'associazione di categoria si sta muovendo per aiutare gli associati a recuperare, per quanto possibile, gli arretrati, ma chiede anche investimenti pubblici per rilanciare un distretto messo a serio rischio da questo e da altri crack di grandi industrie. Ai nostri microfoni, illustra la situazione il presidente della Confartigianato della Marca, Mario Pozza.