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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Agguato al "Prestige", pistolettate ad un albanese

"GAMBIZZATO", DUE SOSPETTATI

Sono giostrai, testimone della lite un bimbo di 10 anni


PONTE DI PIAVE - Sono due i sospettati per l'agguato ai danni di un 30enne albanese, Edmond Perjaku, “gambizzato” a pistolettate domenica notte nel parcheggio della sala giochi “Prestige” di Ponte di Piave. Le indagini dei carabinieri hanno ristretto il cerchio nei confronti di due giostrai, entrambi già pregiudicati, nei confronti dei quali potrebbero scattare nelle prossime ore le manette. I presunti aggressori sono stati visti litigare con l'albanese, residente a Motta di Livenza ed operaio, da alcuni testimoni, avventori della sala giochi. Tra chi ha assistito alla lite, poi degenerata nella sparatorio, c'è anche un bimbo di appena 10 anni, figlio di uno dei clienti del “Prestige”. Dopo gli spari è stato visto allontanarsi a tutta velocità un furgone di colore bianco con cui gli aggressori erano arrivati al posteggio, forse dopo aver seguito la vittima dell'agguato. Non semplici le indagini dei carabinieri, ostacolate da qualcuno che per cancellare le tracce di sangue dall'asfalto ha sparso dell'ammoniaca. Il 30enne vittima dell'aggressione, ancora ricoverato all'ospedale di Oderzo, si è trincerato dietro un muro di silenzio. Sul movente restano due le piste degli investigatori: un possibile regolamento di conti o un'aggressione d'impeto. Al momento sembra quest'ultima la tesi più accreditata anche se non si escludono altre possibilità come i possibili contrasti per debiti, controllo della prostituzione o dei traffici di droga. I punti oscuri sulla vicenda restano ancora molti: i carabinieri dovranno dare un volto ai due aggressori ma anche a chi ha soccorso e portato al pronto soccorso di Oderzo il 30enne, un testimone chiave dell'intera vicenda.