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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Altra condanna per la trevigiana Patrizia Carlesso

TRE ANNI ALL'AMMINISTRATRICE

Dodici volte alla sbarra per appropriazione indebita


TREVISO - (gp) Continuano a sommarsi le condanne per Patrizia Carlesso, l'amministratrice di condominio trevigiana di 47 anni finita a processo per essersi intascata i soldi dei condòmini che amministrava. L'ultima in ordine di tempo è anche quella più pesante: tre anni di reclusione, mille euro di multa e l'obbligo di risarcire il danno. Davanti al giudice Angelo Mascolo era finito ieri mattina il caso del condominio di vicolo San Bartolomeo al civico 7. L'accusa era sempre la stessa: appropriazione indebita. Questa volta sotto la lente della Procura di Treviso, che su di lei ha aperto in totale dodici fascicoli che uno ad uno stanno finendo in aula, c'erano i 26 mila euro che i residenti del palazzo avevano regolarmente versato negli anni per pagare bollette e spese comuni, soprattutto per il gasolio destinato al riscaldamento, e che, come in tutti gli altri casi, finivano per rimanere nelle tasche della Carlesso senza che i fornitori vedessero un solo euro. Questa condanna, la settima incassata finora, riguardava nello specifico pagamenti risalenti al 2005 e al 2006: 8.526 euro a titolo di fatture emesse dalla “Casagrande Ennio & C. Snc”, mai pagate nonostante l’inserimento a consuntivo e di altri 17.344 euro corrispondenti alle fatture emesse dalla “Termotee srl”. Denaro che i residenti, di fronte alle proteste dei fornitori, si sono trovati a dover sborsare di nuovo ma che li ha spinti a sporgere querela. E dopo la prima tutti hanno seguito la stessa linea. Su di lei infatti (visto che le denunce sono pervenute in momenti diversi) hanno indagato cinque diversi sostituti procuratori, e l'ammontare della cifra sottratta pare si aggiri attorno ai 400 mila euro. Di Patrizia Carlesso in aula, come tutte le altre volte, non c'era traccia.