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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Altra condanna per la trevigiana Patrizia Carlesso

TRE ANNI ALL'AMMINISTRATRICE

Dodici volte alla sbarra per appropriazione indebita


TREVISO - (gp) Continuano a sommarsi le condanne per Patrizia Carlesso, l'amministratrice di condominio trevigiana di 47 anni finita a processo per essersi intascata i soldi dei condòmini che amministrava. L'ultima in ordine di tempo è anche quella più pesante: tre anni di reclusione, mille euro di multa e l'obbligo di risarcire il danno. Davanti al giudice Angelo Mascolo era finito ieri mattina il caso del condominio di vicolo San Bartolomeo al civico 7. L'accusa era sempre la stessa: appropriazione indebita. Questa volta sotto la lente della Procura di Treviso, che su di lei ha aperto in totale dodici fascicoli che uno ad uno stanno finendo in aula, c'erano i 26 mila euro che i residenti del palazzo avevano regolarmente versato negli anni per pagare bollette e spese comuni, soprattutto per il gasolio destinato al riscaldamento, e che, come in tutti gli altri casi, finivano per rimanere nelle tasche della Carlesso senza che i fornitori vedessero un solo euro. Questa condanna, la settima incassata finora, riguardava nello specifico pagamenti risalenti al 2005 e al 2006: 8.526 euro a titolo di fatture emesse dalla “Casagrande Ennio & C. Snc”, mai pagate nonostante l’inserimento a consuntivo e di altri 17.344 euro corrispondenti alle fatture emesse dalla “Termotee srl”. Denaro che i residenti, di fronte alle proteste dei fornitori, si sono trovati a dover sborsare di nuovo ma che li ha spinti a sporgere querela. E dopo la prima tutti hanno seguito la stessa linea. Su di lei infatti (visto che le denunce sono pervenute in momenti diversi) hanno indagato cinque diversi sostituti procuratori, e l'ammontare della cifra sottratta pare si aggiri attorno ai 400 mila euro. Di Patrizia Carlesso in aula, come tutte le altre volte, non c'era traccia.