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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'Osservatorio sui consumi dell'Ascom Confcommercio

"IL 2011, L'ANNO PEGGIORE DALL'INIZIO DELLA CRISI"

Negozianti scettici anche sul 2012: per uno su due sarà recessione


TREVISO - Il 2011 si conferma nero per il commercio trevigiano: l’anno peggiore dall’inizio della crisi, secondo Guido Pomini, presidente dell’Ascom Confcommercio. Lo certifica anche l’Osservatorio sui consumi, periodica indagine dell’associazione. Neppure la campagna natalizia e i saldi invernali hanno contribuito a rialzare le sorti: ne gli ultimi tre mesi dell’anno, vendite e fatturato vendite e fatturato sono state in calo per sei commercianti su dieci. I prezzi d’acquisto delle merci sono rincarati per la quasi totalità degli operatori (il 96%), mentre solo per il 30% sono in aumento anche gli importi di vendita: segno che le imprese stanno facendosi carico del rialzo rosicchiando i margini, ma il rischio di inflazione incombe. Non si salva nessun settore e pure il turismo, fin qui tra i meno colpiti, lamenta un calo dell’occupazione delle camere e della redditività degli alberghi. Il giudizio sulla manovra del governo da parte dei commercianti è critico, ma non del tutto negativo: per il 61% le misure sono recessive, ma utili. Con queste premesse, quasi scontata la previsione per il 2012: secondo più della metà dei imprenditori sarà recessione e per un ulteriore 29% andrà ancora peggio dell’anno scorso, mentre solo il 15% si attende dei miglioramenti.