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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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In aula il 25enne tunisino Sabri Labidi e la vittoriese Maria Luisa Cappellari

FIDANZATI PUSHER ALLA SBARRA: CONDANNATI A 5 ANNI DI CARCERE

Coppia accusata di gestire un traffico di eroina nel montebellunese


MONTEBELLUNA – (gp) A mettere i carabinieri sulle loro tracce era stata la denuncia di una madre disperata perchè suo figlio si faceva di eroina. Ora, a quasi undici mesi dall'arresto (era il 14 maggio scorso) il tunisino 25enne Sabri Labidi di Montebelluna e la sua ex compagna 22enne Maria Luisa Cappellari di Vittorio Veneto sono stati condannati per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: tre anni di reclusione e 7 mila euro di multa per lui, due anni e 4 mila euro di multa con sospensione condizionale della pena per li. Stando alle ricostruzioni degli investigatori Labidi, con diversi precedenti penali alle spalle, gestiva il traffico di eroina direttamente dalla sua abitazione di Biadene mentre la ragazza, al momento dell'arresto al settimo mese di gravidanza, si occupava, a volte, di consegnare le dosi agli acquirenti ma era comunque a conoscenza dell'attività del compagno. In seguito a una serie di pedinamenti e segnalazioni di clienti (che sono comparsi in aula sedendosi sul banco dei testimoni e confermando le accuse) i militari di Volpago del Montello e Montebelluna erano andati a colpo sicuro. Nell'abitazione del tunisino i carabinieri avevano infatti trovato 8 grammi di eroina, un paio di grammi di marijuana, 900 euro in contanti e quattro cellulari che servivano per tenere i contatti con i tossicodipendenti della zona. Successive indagini hanno permesso di contestare ai due ex compagni decine di cessioni.