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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il barista di Spresiano e il buttafuori di Riese beccati a vendere un kg di marijuana

SPACCIO DI SKUNK: CONFERMATE LE CONDANNE A MOSELE E CARIDDI

Confermati i 4 anni anche per l'acquirente, Maurizio Rilande


VENEZIA - (gp) Confermata la condanna a 4 anni di reclusione per spaccio. I giudici della Corte d'Appello di Venezia hanno revocato l’obbligo di firma rimettendo in libertà il barista 52enne di Spresiano Roberto Mosele e per il buttafuori pugliese di 53 anni Sergio Cariddi, residente a Riese Pio X, ma confermando il giudizio di primo grado. erano accusati di aver venduto un chilo e 400 grammi di marijuana a Maurizio Rilande, anche lui condannato a 4 anni dal tribunale di Treviso. Gli arresti risalgono al novembre dello scorso anno quando i poliziotti friulani bloccarono Rilande, seguito da tempo, con un chilo di skunk. La droga era stata acquistata da Mosele e Cariddi. I due erano stati incastrati grazie all’azione di un infiltrato il quale, agendo sotto copertura per conto della polizia di Udine, aveva accompagnato lo scorso 28 ottobre 2010 Maurizio Rilande nel tragitto da Udine a Collalto di Susegana conclusosi con il suo arresto. Gli avvocati Stefania Bertoldi e Luigi Fadalti, che difendono Mosele e Cariddi, hanno già annunciato ricorso in Cassazione non appena verranno depositate le motivazioni della sentenza.