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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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La vice Da Ros: "Finora pochi andati via, ma il rischio c'è"

"NON FACCIAMO SCAPPARE GLI IMPRENDITORI"

Allarme del presidente di Unindustria sul rischio "fuga"


TREVISO - Il rischio fuga delle imprese trevigiane esiste. Soprattutto se il paese non saprà creare un contesto più favorevole, riguardo a burocrazia, incertezza normativa, pressione fiscale. Sempre più aziende guardano all'estero, anche a paesi vicini, come Austria, Slovenia, Serbia, dove il costo del lavoro non è molto più basso, ma l'efficienza del sistema è ben superiore: al momento, spiega Alessandro Vardanega, presidente di Unindustria Treviso, si punta al rafforzamento di reti commerciali, ma se le cose non cambiano in fretta, potrebbe esserci un trasferimento anche di attività produttive. Katia Da Ros, vicepresidente di Unindustria con delega all'internazionalizzazione, però, non è troppo preoccupata dalla partecipazione massiccia, oltre 400 presenti, ad un incontro sulle opportunità di investimento in Carinzia. “Si dovrebbe peraltro valutare quanti progetti di investimento – spiega - si siano poi effettivamente concretizzati una volta approfondite tutte le condizioni presenti nei diversi paesi”. Anche la numero due degli industriali, tuttavia, non nega la frustrazione, soprattutto delle piccole imprese: “O si fa qualcosa per la permanenza nel nostro territorio di queste imprese – dice Da Ros -, o si rischia che ci venga sottratta questa ‘materia prima’ che ancora oggi fatica a trovare attenzione favorevole da parte di alcune amministrazioni e di una parte significativa dell’opinione pubblica.