Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Tra gli autori la trevigiana Antonella Stelitano

PIO X, IL PRIMO PAPA SPORTIVO A SOSTEGNO DI DE COUBERTIN

Un libro scopre un aspetto inedito della figura del pontefice


TREVISO - Papa Pio X era un appassionato di sport. Certo non lo sport come lo intendiamo noi oggi e per quanto il suo ruolo glielo consentisse, ma il pontefice trevigiano è stato il primo ad interessarsi al nascente fenomeno sportivo. Tanto da incontrare il barone Pierre De Coubertin e da intrattenere con lui uno scambio di lettere, in cui il Santo padre si dimostra favorevole ad un'edizione dei Giochi a Roma nel 1908. Non solo, papa Sarto ogni domenica apriva le porte del Vaticano per ospitare saggi di ginnastica dei ragazzi degli oratori. Un libro, in uscita in contemporanea con i XXX Giochi Olimpici di Londra 2012 e in occasione di cent'anni della morte del pontefice, fa finalmente luce su questo aspetto del Papa considerato a torto “poco moderno”. “Pio X, le Olimpiadi e lo sport” scritto da Antonella Stelitano, Quirino Bortolato e Alejandro Mario Dieguez per l’Editrice San Liberale di Treviso è nato in seguito al ritrovamento di una citazione che riguardava la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 1908, argomento di cui poco si parla nella storia delle Olimpiadi. Uno storico ricordava, tra gli avvenimenti dell’epoca, un incontro tra De Coubertin e il Vaticano, che doveva servire a rafforzare il progetto di Roma olimpica e ad avvicinare la Chiesa allo sport. Poco tempo dopo, la pubblicazione integrale delle Memorie di De Coubertin riportava con maggior precisione i contenuti di questo incontro, citando espressamente Pio X e il suo appoggio all’idea olimpica.

Partendo dalla storia delle Olimpiadi, è stato possibile indagare a ritroso e trovare le tracce (negli Archivi Segreti Vaticani), sempre più evidenti, di un impegno per lo sport all’epoca nuovo della Chiesa, che si sposa con la filosofia olimpica nella misura in cui trova corrispondenza nella centralità dell’uomo, nella necessità di garantire che la sua educazione poggi su un sistema di valori che mettano in luce la sua vocazione a migliorare, a vivere rispettando l’altro, a impegnarsi.