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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Tra gli autori la trevigiana Antonella Stelitano

PIO X, IL PRIMO PAPA SPORTIVO A SOSTEGNO DI DE COUBERTIN

Un libro scopre un aspetto inedito della figura del pontefice


TREVISO - Papa Pio X era un appassionato di sport. Certo non lo sport come lo intendiamo noi oggi e per quanto il suo ruolo glielo consentisse, ma il pontefice trevigiano è stato il primo ad interessarsi al nascente fenomeno sportivo. Tanto da incontrare il barone Pierre De Coubertin e da intrattenere con lui uno scambio di lettere, in cui il Santo padre si dimostra favorevole ad un'edizione dei Giochi a Roma nel 1908. Non solo, papa Sarto ogni domenica apriva le porte del Vaticano per ospitare saggi di ginnastica dei ragazzi degli oratori. Un libro, in uscita in contemporanea con i XXX Giochi Olimpici di Londra 2012 e in occasione di cent'anni della morte del pontefice, fa finalmente luce su questo aspetto del Papa considerato a torto “poco moderno”. “Pio X, le Olimpiadi e lo sport” scritto da Antonella Stelitano, Quirino Bortolato e Alejandro Mario Dieguez per l’Editrice San Liberale di Treviso è nato in seguito al ritrovamento di una citazione che riguardava la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 1908, argomento di cui poco si parla nella storia delle Olimpiadi. Uno storico ricordava, tra gli avvenimenti dell’epoca, un incontro tra De Coubertin e il Vaticano, che doveva servire a rafforzare il progetto di Roma olimpica e ad avvicinare la Chiesa allo sport. Poco tempo dopo, la pubblicazione integrale delle Memorie di De Coubertin riportava con maggior precisione i contenuti di questo incontro, citando espressamente Pio X e il suo appoggio all’idea olimpica.

Partendo dalla storia delle Olimpiadi, è stato possibile indagare a ritroso e trovare le tracce (negli Archivi Segreti Vaticani), sempre più evidenti, di un impegno per lo sport all’epoca nuovo della Chiesa, che si sposa con la filosofia olimpica nella misura in cui trova corrispondenza nella centralità dell’uomo, nella necessità di garantire che la sua educazione poggi su un sistema di valori che mettano in luce la sua vocazione a migliorare, a vivere rispettando l’altro, a impegnarsi.