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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Nel 2009 il convivente della donna venne condannato per lesioni a 7 anni di carcere

SINDROME DA SHAKING BABY, RIPARTE IL PROCESSO ALLA MADRE

Lei venne condannata a 3 anni, la sua posizione si aggravò in appello


MONTEBELLUNA – (gp) Invalidità civile riconosciuta al 100% e danni permanenti quantificati dai periti nell'ordine del 90% delle funzionalità normali di un individuo. Sono questi i danni subiti da un bimbo di appena 11 mesi, vittima della violenza della madre e del suo convivente, finiti a processo con l'accusa di lesioni gravissime. Se per l'uomo di 29 anni, non il padre naturale del piccolo, la sentenza è già passata in giudicato con una condanna a sette anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 150 mila euro alla parte civile, per la madre il procedimento penale deve ripartire dall'inizio. La Corte d'Appello di Venezia, confermando la sentenza di primo grado per l'uomo, ha deciso che i tre anni inflitti alla madre non tenevano conto dei danni fisici subiti dal bambino prima dell'ultimo episodio, quello più grave. Circostanza che deve essere approfondita con un nuovo giudizio. La madre, ora 26enne, dovrà comparire di fronte ai giudici del tribunale di Treviso il prossimo 28 marzo. I fatti risalgono all'ottobre del 2005 quando i due si erano presentati all'ospedale di Montebelluna con il piccolo in braccio dicendo che era caduto dal letto. Ma la diagnosi dei medici, viste le numerose lesioni, fu di sindrome da shaking baby, ossia scuotimenti violentissimi che comportano, in un corpicino fragile come quello di un neonato, fratture e danni fisici permanenti oltre che gravissimi.