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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Nel 2009 il convivente della donna venne condannato per lesioni a 7 anni di carcere

SINDROME DA SHAKING BABY, RIPARTE IL PROCESSO ALLA MADRE

Lei venne condannata a 3 anni, la sua posizione si aggravò in appello


MONTEBELLUNA – (gp) Invalidità civile riconosciuta al 100% e danni permanenti quantificati dai periti nell'ordine del 90% delle funzionalità normali di un individuo. Sono questi i danni subiti da un bimbo di appena 11 mesi, vittima della violenza della madre e del suo convivente, finiti a processo con l'accusa di lesioni gravissime. Se per l'uomo di 29 anni, non il padre naturale del piccolo, la sentenza è già passata in giudicato con una condanna a sette anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 150 mila euro alla parte civile, per la madre il procedimento penale deve ripartire dall'inizio. La Corte d'Appello di Venezia, confermando la sentenza di primo grado per l'uomo, ha deciso che i tre anni inflitti alla madre non tenevano conto dei danni fisici subiti dal bambino prima dell'ultimo episodio, quello più grave. Circostanza che deve essere approfondita con un nuovo giudizio. La madre, ora 26enne, dovrà comparire di fronte ai giudici del tribunale di Treviso il prossimo 28 marzo. I fatti risalgono all'ottobre del 2005 quando i due si erano presentati all'ospedale di Montebelluna con il piccolo in braccio dicendo che era caduto dal letto. Ma la diagnosi dei medici, viste le numerose lesioni, fu di sindrome da shaking baby, ossia scuotimenti violentissimi che comportano, in un corpicino fragile come quello di un neonato, fratture e danni fisici permanenti oltre che gravissimi.