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Golf
PILLOLE DI GOLF/302: FRATELLO E SORELLA IN GARA NELLO STESSO TORNEO

All'Isps Handa Open in Australia in contemporanea field maschile e femminile


AUSTRALIA - Siamo al terzo torneo stagionale del Ladies PGA Tour: l'Isps Handa Vic Open realizzato in collaborazione con Australian Ladies Professional Golf, in programma sui due percorsi del 13th Beach Golf Links (Beach Course, e Creek Course), in Australia. a Geelong nello Stato del Victoria. In...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/301: SAUDI INTERNATIONAL NEL SEGNO DI G-MAC

Graeme McDowell conquista la tappa in Arabia Saudita dell'European Tour


EDDA - Siamo in Arabia Saudita, al Royal Greens King Abdullah Economic City, vicino a Gedda, polemizzata sede della Supercoppa Juve - Milan del 16 gennaio scorso. Alcuni grandi Campioni hanno rinunciato a giocare, nonostante che oltre ai premi in palio, avrebbero ricevuto rilevanti premi di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/300: PRIMA VITTORIA DA PRO PER L'EX CALCIATORE LUCA HERBET

L'australiano si impone a sorpresa nel Dubai Desert Classic


DUBAI - Concluso il Championship di Abu Dhabi, l’European Tour è rimasto ancora negli Emirati Arabi Uniti, per la disputa dell’Omega Dubai Desert Classic. Si gioca sul percorso dell’Emirates GC, a Dubai, con sei italiani in campo: Edoardo Molinari, Andrea Pavan, Renato...continua

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Castelfranco, avevano truffato nel gennaio scorso un imprenditore 54enne

FINTA SOCIETÀ PER ACQUISTI VERI SGOMINATA LA BANDA DELLE TRUFFE

Tre uomini di Desenzano, denunciati dai carabinieri


CASTELFRANCO - Tre uomini di Desenzano del Garda, un imprenditore 52enne, un tossicodipendente di 41 anni ed un pregiudicato 49enne sono stati denunciati dai carabinieri di Castelfranco per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. La banda attraverso internet, aveva acquistato da un 54enne, titolare di un negozio edile-sanitario, ben dieci water per un valore di 7mila euro. Questo denaro che avrebbe dovuto essere versato con un bonifico, secondo accordi presi al telefono e via e-mail, non era mai stato pagato dagli acquirenti, autori di decine di truffe simili in tutta Italia. La denuncia, presentata ai carabinieri, ha dato il via all'indagine coordinata dal comandante Salvatore Gibilisco e dal maresciallo Antonio Currò. L'operazione è stata denominata dei militari “Magnum srl”. Questo è infatti il nome che i tre denunciati avevano dato alla società utilizzata per acquistare la merce dai malcapitati: la stessa veniva ritirata da complici o fatta inviare in un magazzino di Arcole (Verona), sede della “Immobiliare Magnum” che metteva a disposizione i propri locali alla banda ignorandone però i loschi affari.