Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Castelfranco, avevano truffato nel gennaio scorso un imprenditore 54enne

FINTA SOCIETÀ PER ACQUISTI VERI SGOMINATA LA BANDA DELLE TRUFFE

Tre uomini di Desenzano, denunciati dai carabinieri


CASTELFRANCO - Tre uomini di Desenzano del Garda, un imprenditore 52enne, un tossicodipendente di 41 anni ed un pregiudicato 49enne sono stati denunciati dai carabinieri di Castelfranco per associazione a delinquere finalizzata alla truffa. La banda attraverso internet, aveva acquistato da un 54enne, titolare di un negozio edile-sanitario, ben dieci water per un valore di 7mila euro. Questo denaro che avrebbe dovuto essere versato con un bonifico, secondo accordi presi al telefono e via e-mail, non era mai stato pagato dagli acquirenti, autori di decine di truffe simili in tutta Italia. La denuncia, presentata ai carabinieri, ha dato il via all'indagine coordinata dal comandante Salvatore Gibilisco e dal maresciallo Antonio Currò. L'operazione è stata denominata dei militari “Magnum srl”. Questo è infatti il nome che i tre denunciati avevano dato alla società utilizzata per acquistare la merce dai malcapitati: la stessa veniva ritirata da complici o fatta inviare in un magazzino di Arcole (Verona), sede della “Immobiliare Magnum” che metteva a disposizione i propri locali alla banda ignorandone però i loschi affari.