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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Treviso, carabinieri a caccia dei responsabili di un raid alla sede degli Alcuni

CERCANO I VANDALI, TROVANO UN PUSHER

Arrestato 23enne marocchino, sorpreso nei pressi dell'ippodromo


TREVISO - I carabinieri stavano pattugliando, nella serata di martedì, la zona dell'ippodromo a caccia dei vandali che poco prima avevano devastato e saccheggiato decine di auto in sosta nei pressi della sede degli Alcuni. Degli autori del raid nessuna traccia; a finire nei guai è stato invece un 23enne marocchino che è stato arrestato per spaccio. Lo straniero è stato particolarmente sfortunato: è stato colto in flagrante da una pattuglia mentre scavalcava dall'interno la recinzione dell'Ippodromo Sant'Artemio. Una volta sceso si è trovato al cospetto della “gazzella” dei carabinieri. Il giovane è stato inseguito e quindi fermato lungo via Mure: nella fuga ha gettato un panetto di hashish da un etto che teneva in tasca. Il 23enne, residente a Spresiano, operaio e senza precedenti, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Probabilmente, ipotizzano i carabinieri, il ragazzo aveva nascosto la sostanza nell'area dell'ippodromo per poi recuperarla con comodo.