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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale sull'arresto di Lucio Fadelli

SCANDALO BOLLI AUTO, CANER: "LA REGIONE VENETO E' PARTE OFFESA"

Le accuse: associazione a delinquere, turbativa d'asta e concussione


VENEZIA – (gp) “La Regione Veneto, così come i cittadini, in questa vicenda è parte offesa. E si costituirà parte civile a processo. La magistratura chiarirà i contorni di questa vicenda e chi ha sbagliato pagherà”. Parole del capogruppo della Lega Nord in regione Federico Caner, che rimarca l'assoluta estraneità dell'ente in merito all'inchiesta della Procura di Torino sugli appalti truccati per la riscossione dei bolli auto e che ha portato in carcere il vittoriese Lucio Fadelli, 59 anni, responsabile della direzione ragioneria e tributi della Regione Veneto, accusato assieme ad altre 15 persone (tutte finite in carcere) di associazione a delinquere, concussione e turbativa d'asta. Oltre al trevigiano è stato arrestato anche Matteo Catto, di Imperia, dirigente della Gec spa, l’azienda al centro dell’indagine dei carabinieri di Torino. In base a quanto emerso dalle intercettazioni telefoniche e ambientali, i manager della Gec avrebbero esercitato pressioni e condizionamenti illeciti sulla stesura dell’ultimo bando di gara della Regione Veneto per la riscossione della tassa automobilistica regionale e il bollo auto. Il management della Gec avrebbero sfruttato le conoscenze e le capacità del funzionario della Regione Piemonte Giovanni Tarizzo (a sua volta in carcere) per fare estendere l’istituto dell’avvalimento, un'innovativa forma giuridica che consente a chi partecipa a gare pubbliche di dimostrare i requisiti economico-finanziari e professionali richiesti facendo affidamento su altri soggetti detti “ausiliari”, anche alla Regione Veneto, acquisendo l’esclusiva della riscossione tasse-bollo auto. In questo senso le buste non sono ancora state aperte e, a fronte dell'inchiesta e dell'ondata di arresti, la Gec in Veneto non si aggiudicherà l'appalto.