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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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L'educatore 54enne sarà processato il 5 marzo per violenza sessuale su minore

ABUSI SU UNA 15ENNE: RINVIATO A GIUDIZIO IL "PADRE AFFIDATARIO"

Gli episodi si sarebbero verificati all'interno di una casa famiglia


TREVISO – (gp) Violenza sessuale su minore: questa la pesante accusa che è costata il rinvio a giudizio a un educatore di 54 anni, responsabile di una casa famiglia alle porte di Treviso. L'uomo, in base alle indagini della Squadra Mobile di Treviso che lo aveva denunciato, avrebbe abusato sessualmente di una 15enne di Mestre che gli era stata affidata. Il "padre affidatario", come disposto dal gup Silvio Maras che ha accolto le richieste del pm Valeria Sanzari, titolare del fascicolo, dovrà presentarsi di fronte ai giudici del tribunale di Treviso il prossimo 5 marzo. Stando a quanto contestato dagli inquirenti il 54enne avrebbe approfittato della giovane dopo aver avuto l'incarico di occuparsi di lei: la ragazzina era stata infatti allontanata nel 2010 dalla casa dei genitori naturali che la picchiavano. L'uomo, difeso dall'avvocato Fabio Pavone, sarebbe stato incastrato dalla ricostruzione dei fatti fornita dalla 15enne: durante un'audizione protetta, la giovane affermò di aver ricevuto palpeggiamenti e baci dal 54enne. I primi abusi si sarebbero consumati durante il viaggio di ritorno da una gita a Milano ma altri episodi sarebbero avvenuti all'interno della comunità, nella camera da letto della piccola e nella stanza riservata al doposcuola. L'educatore però nega qualsiasi tipo di abuso: l'avvocato Pavone infatti, in accordo con il suo cliente, ha deciso di non scegliere nessun rito alternativo e di dimostrare l'innocenza dell'uomo a dibattimento. Oltre a delle falle in fase d'indagine per capire se il racconto della vittima potesse essere attendibile, secondo la difesa ci sarebbero testimoni pronti a raccontare che la 15enne si sarebbe inventata tutto: la giovane infatti coltiverebbe il sogno di diventare un'attrice e sarebbe anche in grado di piangere a comando. Circostanze che per la difesa potrebbero mettere in dubbio quanto sostenuto dalla vittima in sede di denuncia.