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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Stroncato da un malore a 62 anni nel garage della sua abitazione a Reggio Emilia

MORTO L'EX BRIGATISTA PROSPERO GALLINARI, IL CARCERIERE DI MORO

Nel 1977, con altri 12 detenuti, evase dal carcere di Santa Bona


REGGIO EMILIA – (gp) Un malore improvviso non gli ha dato scampo. A 62 anni è stato trovato senza vita nel suo garage di Reggio Emilia l'ex brigatista rosso Prospero Gallinari, legato a Treviso per essere evaso dal carcere di Santa Bona il 2 gennaio 1977 assieme ad altri 12 detenuti, quando mancava soltanto un mese alla sua scarcerazione per decorrenza dei termini. La sua storia politica è stata strettamente legata al sequestro e all'uccisione di Aldo Moro, episodio nel quale Gallinari ha svolto un ruolo di primo piano essendo uno dei carcerieri dello statista assieme ad Anna Laura Braghetti, Mario Moretti e il "quarto uomo", che sembra essere Germano Maccari. Per molto tempo era stato anche considerato l'esecutore materiale dell'uccisione di Moro secondo le testimonianze di diversi pentiti, nessuno dei quali però ha partecipato alla gestione del covo di via Montalcini a Roma. Nato il primo gennaio 1951 a Reggio Emilia da famiglia contadina, dopo un'esperienza iniziale nell'organizzazione giovanile comunista Gallinari fece parte del “gruppo dell'appartamento” che si riuniva in via Emilia San Pietro 25 a Reggio. Dopo il “caso Moro” Gallinari venne arrestato nuovamente il 24 settembre 1979 a Roma, nel quartiere Appio, dopo una sparatoria con la polizia nella quale venne ferito gravemente, riuscendo poi a riprendersi dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico al cervello. Il 24 gennaio 1983 venne condannato all'ergastolo nel primo processo per il rapimento Moro (sentenza poi confermata nei processi successivi). Dopo essere stato colpito nel corso degli anni da diverse crisi cardiache e da un'ischemia cerebrale, aveva ottenuto la sospensione della pena proprio per le precarie condizioni di salute. Da anni era infatti tornato a vivere a Reggio Emilia, nella casa in cui è stato trovato senza vita.

 

foto da corriere.it