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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Stroncato da un malore a 62 anni nel garage della sua abitazione a Reggio Emilia

MORTO L'EX BRIGATISTA PROSPERO GALLINARI, IL CARCERIERE DI MORO

Nel 1977, con altri 12 detenuti, evase dal carcere di Santa Bona


REGGIO EMILIA – (gp) Un malore improvviso non gli ha dato scampo. A 62 anni è stato trovato senza vita nel suo garage di Reggio Emilia l'ex brigatista rosso Prospero Gallinari, legato a Treviso per essere evaso dal carcere di Santa Bona il 2 gennaio 1977 assieme ad altri 12 detenuti, quando mancava soltanto un mese alla sua scarcerazione per decorrenza dei termini. La sua storia politica è stata strettamente legata al sequestro e all'uccisione di Aldo Moro, episodio nel quale Gallinari ha svolto un ruolo di primo piano essendo uno dei carcerieri dello statista assieme ad Anna Laura Braghetti, Mario Moretti e il "quarto uomo", che sembra essere Germano Maccari. Per molto tempo era stato anche considerato l'esecutore materiale dell'uccisione di Moro secondo le testimonianze di diversi pentiti, nessuno dei quali però ha partecipato alla gestione del covo di via Montalcini a Roma. Nato il primo gennaio 1951 a Reggio Emilia da famiglia contadina, dopo un'esperienza iniziale nell'organizzazione giovanile comunista Gallinari fece parte del “gruppo dell'appartamento” che si riuniva in via Emilia San Pietro 25 a Reggio. Dopo il “caso Moro” Gallinari venne arrestato nuovamente il 24 settembre 1979 a Roma, nel quartiere Appio, dopo una sparatoria con la polizia nella quale venne ferito gravemente, riuscendo poi a riprendersi dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico al cervello. Il 24 gennaio 1983 venne condannato all'ergastolo nel primo processo per il rapimento Moro (sentenza poi confermata nei processi successivi). Dopo essere stato colpito nel corso degli anni da diverse crisi cardiache e da un'ischemia cerebrale, aveva ottenuto la sospensione della pena proprio per le precarie condizioni di salute. Da anni era infatti tornato a vivere a Reggio Emilia, nella casa in cui è stato trovato senza vita.

 

foto da corriere.it