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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Interrogato il 43enne nigeriano arrestato per maltrattamenti in famiglia

IL "PADRE-PADRONE" RIMANE IN SILENZIO E CHIEDE LA LIBERTÀ

Il suo legale avanza la richiesta del solo divieto di dimora


PREGANZIOL – (gp) Ha scelto di rimanere in silenzio di fronte al gip nel corso dell'interrogatorio di garanzia il 43enne nigeriano raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver malmenato con calci e pugni, secondo l'accusa, la moglie ed i due figli minorenni. L'operaio residente a Preganziol, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, ha chiesto la modifica della misura restrittiva nel solo divieto di dimora nel comune di Preganziol, trovando alloggio presso l'abitazione di un fratello. Il giudice si è riservato la decisione concedendo alla difesa un paio di giorni per produrre documenti che attestino la non pericolosità dell'uomo e smontino le accuse mosse contro di lui. Stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine però, il 43enne per anni si sarebbe reso protagonista di violenze fisiche e psicologiche nei confronti di moglie e figli. Le indagini dei carabinieri di Mogliano Veneto avrebbero documentato gli abusi di cui l'uomo si sarebbe reso responsabile fin dal 2009 quando i carabinieri, su segnalazione di alcuni vicini, intervennero dopo una furibonda sfuriata dell'africano.