Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Interrogato il 43enne nigeriano arrestato per maltrattamenti in famiglia

IL "PADRE-PADRONE" RIMANE IN SILENZIO E CHIEDE LA LIBERTÀ

Il suo legale avanza la richiesta del solo divieto di dimora


PREGANZIOL – (gp) Ha scelto di rimanere in silenzio di fronte al gip nel corso dell'interrogatorio di garanzia il 43enne nigeriano raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver malmenato con calci e pugni, secondo l'accusa, la moglie ed i due figli minorenni. L'operaio residente a Preganziol, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, ha chiesto la modifica della misura restrittiva nel solo divieto di dimora nel comune di Preganziol, trovando alloggio presso l'abitazione di un fratello. Il giudice si è riservato la decisione concedendo alla difesa un paio di giorni per produrre documenti che attestino la non pericolosità dell'uomo e smontino le accuse mosse contro di lui. Stando alla ricostruzione delle forze dell'ordine però, il 43enne per anni si sarebbe reso protagonista di violenze fisiche e psicologiche nei confronti di moglie e figli. Le indagini dei carabinieri di Mogliano Veneto avrebbero documentato gli abusi di cui l'uomo si sarebbe reso responsabile fin dal 2009 quando i carabinieri, su segnalazione di alcuni vicini, intervennero dopo una furibonda sfuriata dell'africano.