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Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/246: DAL 2019 IN VIGORE LE NUOVE REGOLE DI GIOCO

Le norme ridotte a 24: ecco le principali novità


TREVISO - Erano trentaquattro le Regole del Golf; erano tante, e soprattutto abbastanza complicate da ricordare, per il neofita che le doveva capire, memorizzare, e poi correttamente applicare.Dal 1° gennaio 2019 sarà in uso una versione rivisitata, principalmente finalizzata ad una...continua

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Tornerà in aula ad aprile il processo a caricodi un 26enne di Arcade

ABUSA DI UN BIMBO DI 8 ANNI CON LA SCUSA DELLA PLAYSTATION

Tre gli episodi contestati: l'accusa è di violenza sessuale su minore


ARCADE - (gp) Tornerà in aula ad aprile il processo a carico di un 26enne di Arcade accusato di aver più volte abusato sessualmente di un bambino di 8 anni. Sul banco dei testimoni siederanno gli specialisti di igiene mentale che hanno avuto in cura l'imputato, difeso dall'avvocato Francesco Murgia. L'obiettivo non è solo capire quale fosse lo stato psicologico del giovane in seguito ai fatti che gli vengono contestati, ma anche tracciare un profilo comportamentale antecedente agli abusi per definire la sua capacità di comprendere cosa stesse facendo. Dettagli che potrebbero ribaltare una sentenza che sembra già scritta. Le prove a carico del ragazzo sono infatti diverse, e tutte portano chiudere il processo con una sentenza di condanna. L'accusa parla di tre episodi consumati tra il maggio e il giugno del 2008. L'imputato avrebbe adescato il bambino con la scusa di giocare alla playstation. Due dei tre abusi si sarebbero verificati infatti nella “stanza dei giochi”. Il terzo invece in un campo vicino alla casa della nonna della vittima, dove i due erano andati per fare una passeggiata. A portare alla luce i fatti era stata la sorella del piccolo, che li aveva beccati in camera in atteggiamenti inequivocabili. Non si tratta di rapporti sessuali completi, ma di palpeggiamenti spinti e baci in bocca che hanno turbato il bambino il cui racconto, messo nero su bianco in un incidente probatorio, è stato ritenuto più che credibile.