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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Preganziol, pendeva nei suoi confronti un ordine di carcerazione e 48 denunce

AUTO FATTE SPARIRE E ALBERGHI A SCROCCO, ARRESTATA DALLA POLIZIA

Micaela Tosato, 49enne, era ospite al Gromit house di Sambughè


PREGANZIOL - Nel corso della sua lunga carriera da "truffatrice seriale", aveva accumulato numeri da record: 48 denunce per truffa, appropriazione indebita, insolvenza fraudolenta e soprattutto un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Verona per furto aggravato ma mai finora eseguito. Ad arrestare questa vera e propria artista del raggiro, la 49enne veronese Micaela Tosato, sono stati domenica mattina gli agenti delle volanti della polizia. La donna era ospite da qualche giorno in una casa per vacanze di Sambughè, la "Gromit house". Ben vestita, dal fare distinto e con al seguito ben sette cani bassotto: non aveva davvero l'aspetto di una truffatrice di professione. La sua "vacanza" nella Marca si è conclusa nel peggiore dei modi: ora si trova reclusa presso il carcere della Giudecca di Venezia. Una pattuglia della polizia aveva intercettato e seguito la donna sabato sera mentre si aggirava per il centro storico al volante di una Renault Capture: proprio il mezzo ha insospettito gli agenti che lo hanno seguito fino alla casa-vacanza. Nel frattempo, dal numero di targa, la polizia è risalita all'origine della vettura: si trattava di un'auto di cortesia di una concessionaria di Mestre. Il titolare dell'autosalone ha raccontato di aver dato in prestito quella vettura ad una donna che aveva qualche giorno prima firmato il contratto di acquisto di un mezzo, non ancora disponibile. Dai dati dell'acquirente gli investigatori sono risaliti alla truffatrice. Con questa tecnica Micaela Tosato era già riuscita in passato a far sparire altri mezzi. Lo stesso albergo di Preganziol era destinato ad essere raggirato: in decine di casi la 49enne era riuscita a non pagare il conto delle stanze prese in affitto, spesso fingendo che la sua tessera bancomat non funzionasse. L'episodio che ha portato la Procura di Verona ad emettere un ordine di carcerazione risale a qualche tempo fa quando, in un hotel del veronese, Micaela Tosato fece sparire dall'appartamento preso in affitto una tv, un decoder ed un vaso. Ovviamente senza pagare il conto.