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Golf
PILLOLE DI GOLF/308- CAMPI/23: GOLF CLUB COLLI BERICI

Bel gioco e non solo nella pedemontana vicentina


BRENDOLA - La terra berica è territorio che ha del mistero, un Veneto che affascina: incantano le sue rocce, le sue grotte carsiche, i suoi mulini ad acqua, le numerose antiche fontane al servizio dei lavatoi. Tutto da scoprire è il fascino di villa Giulia, i cui dintorni, chiamati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/307: IL CORONAVIRUS FERMA ANCHE IL PLAYERS CHAMPIONSHIP

Il prestigioso torneo annullato dopo il primo giro


FLORIDA (USA) - Facciamo un commento all’evento, pur sapendo che la competizione non arriverà all’ultimo giro. Vince infatti il Coronavirus, alla conclusione della prima giornata.Il Players Championship è il torneo di maggiore importanza del PGA Tour. Si gioca al...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/306: AL QATAR MASTERS, SUCCESSO DI JORGE CAMPILLO

L'iberico vince il testa a testa con lo scozzese Drysdale


QATAR - Sarebbe stato mio desiderio seguire le imprese di Francesco Molinari, intento a difendere il titolo nella 54ª edizione dell’Arnold Palmer Invitational, la prestigiosa gara dedicata al grande architetto campione di golf. All’azzurro è però capitato un...continua

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Il concetto di casa, tra sicurezza e abbandono, nella mostra di Stacy Gibbone

L'ARTISTA CHE RICERCA LA FELICITÀ

L'inaugurazione stasera alle 19 allo Spazio Bevacqua Panigai di Treviso


TREVISO - (ag) Il diritto alla ricerca della felicità, formulato nella dichiarazione d'indipendenza degli Stati Uniti, diventa spunto di riflessione per l'artista americana Stacy Gibbone, di cui, da questa sera dalle 19, verranno esposte alcune opere del progetto “Pursuit of happiness” allo Spazio Bevacqua Panigai di Treviso. “Sono 5 tele di grandi dimensioni - spiega ai nostri microfoni la gallerista Lorenza Raffaello - in cui emerge un segno forte e deciso che assieme ai colori hanno il potere di creare nuovi volumi e nuove forme.”

Inoltre vi saranno fotografie, testi e una videoinstallazione che raccontano l’idealismo americano, strettamente collegato al concetto di casa.

Un luogo, prima di tutto, rifugio della persona e della famiglia, che secondo l'artista americana viene oggi minato da questioni politiche ed economiche. Così, per esempio, l'emblematica staccionata bianca cambia significato e diventa metafora dell’idea dell’abbandono. L'artista, che attualmente vive e lavora a Venezia, durante l'inaugurazione in galleria metterà in atto una live aesthetic text performance e non è detto che lasci qualche traccia artistica anche sui vetri e sulle vetrine della città.

Inoltre, giovedì 6 giugno, alle 18, verrà inaugurata al Venice Jazz Club di Venezia un altro capitolo dell'esposizione di Stacy Gibboni.

 

Intervista di Alessandra Ghizzo