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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Due anni di reclusione ciascuno e il pagamento di 10 mila euro di provvisionale

VIOLENZA SESSUALE SU UNA BIMBA DI 11 ANNI: GENITORI CONDANNATI

La piccola vittima nel frattempo è stata affidata a un'altra famiglia


MONTEBELLUNA – (gp) Due anni di reclusione ciascuno e 10 mila euro di provvisionale da versare alla parte civile. Questa la condanna inflitta dal tribunale di Treviso (il pm Valeria sanzari aveva chiesto 3 anni) a un padre e a una madre residenti nel montebellunese finiti a processo per rispondere dell'accusa di aver abusato sessualmente della loro figlia di 11 anni. A farli finire in tribunale era stata proprio la piccola la quale, finita in ospedale per un piccolo infortunio alla fine dell'estate del 2011, aveva raccontato il suo dramma a un medico. Fu lui a rendere nota la vicenda agli inquirenti che iscrissero i due genitori nel registro degli indagati. Stando alle accuse il padre si sarebbe reso protagonista di carezze troppo spinte nei confronti della piccola (non rapporti sessuali completi dunque), mentre la madre, pur essendo a conoscenza di quanto stava accadendo, avrebbe preferito tacere e non denunciare i fatti. La bambina ebbe diversi colloqui con degli psicologi e le loro relazioni, finite sul tavolo del sostituto procuratore Valeria Sanzari, stabilirono che non c'erano danni fisici evidenti e riscontrabili. Nell'ottobre 2011 però venne sentita nel corso di un incidente probatorio: le sue parole vennero definite credibili ma il suo racconto, seppur drammatico, ridimensionò la gravità delle accuse mosse contro i suoi genitori. Gli episodi vennero comunque confermati anche se padre e madre, difesi dall'avvocato padovano Alberto Antonello, avevano sempre negato tutte le accuse. La bambina nel frattempo è stata affidata ad un'altra famiglia residente sempre nel montebellunese e i suoi genitori, sotto la stretta vigilanza dei servizi sociali, possono vederla non più di due volte alla settimana. Ora, a fronte dell'esito del procedimento penale, è possibile che questo provvedimento venga rivisto.