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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

NovitÓ di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Il presunto venditore sottrae la valigetta con i soldi e fugge: denunciato dalla Polizia

NELLA MARCA PER COMPRARE RAME, GLI RUBANO 64MILA EURO

Imprenditore ungherese raggirato e derubato a Villorba


VILLORBA - Era venuto in Italia per comprare una grossa partita di rame, è stato derubato di 64mila euro in contanti. Protagonista della disavventura un imprenditore ungherese 40enne. Lo scorso aprile, l'uomo, agitatissimo, ha chiamato la centrale della Polizia raccontando di essere a Treviso per delle cure mediche (soffre di una disabilità) e di aver subito il furto di 20mila euro necessari per le costose visite specialistiche. La versione, però, non convince gli agenti delle Volanti e l'ungherese non ci mette molto a confessare la verità. E' titolare di due aziende attive nel recupero di metalli nel paese dell'Est e, tramite un vicentino con cui aveva fatto affari in passato, si è accordato con un certo Stefano Braidic per acquistare un carico di rame. Manco a dirlo, Braidic, 38enne giostraio, residente a Cordenons (ma di fatto senza fissa dimora), con precedenti per furto e truffa, non ha alcun metallo da vendere. L'appuntamento è fissato lungo l'autostrada all'altezza di Portogruaro. L'ungherese arriva accompagnato da un collaboratore e da un camion per caricare il materiale. Da lì Braidic, a sua volta giunto insieme ad un amico, conduce i due stranieri nella zona industriale di Villorba e indica loro un capannone a caso, dove sarebbe custodito l'“oro rosso”. Prima di aprire il portone, però, esige di vedere il denaro: meglio non fidarsi, sostiene. Appena l'imprenditore gli porge la valigetta con dentro ben 64mila euro in contanti, il giostraio gliela strappa di mano e fugge in auto, con il complice. Gli ungheresi provano ad inseguirli, ma vengono seminati nelle stradine tra Fontane e viale della Repubblica. Al che, chiamano il 113, inventando la storia delle cure mediche, probabilmente per coprire il fatto che la compravendita avrebbe dovuto compiersi in nero. Tra reticenze e punti oscuri, visionando anche i filmati delle telecamere, i poliziotti, nei giorni scorsi, sono riusciti a risalire a Braidic, denunciandolo per furto in concorso. Ancora in corso le ricerche del suo compare. I soldi? Ovviamente volatilizzati.