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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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Treviso, incastrati da un testimone che li ha notati nei pressi di un bar con le opere

I LADRI D'ARTE? IL PORTINAIO E UN OSS DELL'OSPEDALE CA' FONCELLO

Nei guai un 49enne e 53enne, delle tele ancora nessuna traccia


TREVISO - Si sono definitivamente chiuse le indagini della squadra mobile della Questura di Treviso sulla sparizione di tre tele del pittore Riccardo Licata, trafugate tra il 15 ed il 31 luglio scorso all'interno del reparto di cardiologia del Ca' Foncello. Ad essere denunciati per furto l'esecutore materiale, G.I., un operatore socio sanitario trevigiano di 49 anni, in servizio presso il reparto. L'uomo ha confessato le sue responsabilità ed ha indicato agli investigatori anche il nome di colui che gli aveva commissionato il furto: si tratta di uno dei portinai del Ca' Foncello, F.L., un 53enne trevigiano. A tradire i due ladri d'arte è stata la loro poca prudenza: la consegna dei quadri dalle mani del ladro a quelle del committente del furto è avvenuta nei pressi di un bar della periferia trevigiana, sotto lo sguardo attento di un testimone che ha riferito alla polizia quanto aveva visto in prima persona. Inoltre la squadra mobile ha potuto contare sulla collaborazione di alcune persone a cui era stato proposto l'acquisto delle tele. La sorte delle opere d'arte, del valore di circa 10mila euro, resta per ora un mistero: i quadri non sono stati più ritrovati e non si esclude possano essere stati distrutti dal portinaio. Lui, il “regista” di questa operazione, per ora nega ogni addebito e continua a dichiararsi innocente; le prove contro di lui però sono schiaccianti. Per entrambi l'azienda Ulss9 prenderà ora provvedimenti disciplinari: il licenziamento è un'eventualità più che mai probabile.

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