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Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

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Presentata una richiesta per verificare se l'uomo possa sostenere un giudizio

PROCESSATO A 84 ANNI, PER LA DIFESA NON PUÒ STARE IN AULA

Accusato del reato di truffa per una fideiussione da 182 mila euro


CONEGLIANO - (gp) Imputato per truffa a 84 anni. E proprio per la sua età, alla quale si aggiungono le patologie di cui sarebbe affetto, il suo legale, l'avvocato Simone Guglielmin, ha chiesto e ottenuto dal giudice che il suo assistito venga sottoposto a degli accertamenti medici per stabilire se sia o meno in grado di sostenere un processo. Alla sbarra, per rispondere dell'accusa di truffa, è finito il legale rappresentante, classe 1929, di un'azienda storica di Conegliano. Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, ricostruzione peraltro contestata dalla difesa del diretto interessato, l'84enne avrebbe presentato la sua società come una realtà economica sana e con buone prospettive di sviluppo “anche mediante alterazioni di bilancio”, come si legge nel capo d'imputazione. La società si sarebbe invece trovata in uno stato di insolvenza con un passivo di oltre un milione di euro. Il “raggiro”, come chiamato dagli inquirenti, avrebbe permesso all'uomo di farsi rilasciare nel marzo 2009 una fideiussione di 182 mila euro dal Centro Cooperativo Società Cooperativa di garanzia sulla affidabilità della società, somma che sarebbe poi stata richiesta dagli istituti bancari una volta dichiarato il fallimento della società, datato 2 novembre 2009. A dicembre verrà conferito l'incarico allo specialista chiamato a valutare le condizioni di salute dell'imputato.