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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Per una 55enne disposto anche il pagamento di 5 mila euro all'ex marito per i danni

LA "GUERRA DEI ROSES" DI PAESE: EX MOGLIE CONDANNATA A 6 MESI

Era finita alla sbarra per rispondere del reato di violazione di domicilio


PAESE – (gp) La “Guerra dei Roses” di Paese è finita con una condanna a sei mesi e 15 giorni di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 5 mila euro a titolo di risarcimento. A rimediarla è stata una donna di 55 anni, ex moglie della vittima per l'accusa di violazione di domicilio. I fatti contestati risalgono tra marzo e aprile del 2009. Di comune accordo marito e moglie avevano deciso che la loro storia d'amore era arrivata al capolinea. Per sancire a livello di legge la loro separazione si rivolsero a un giudice che, suo malgrado, diede inizio ai malumori della donna. La casa coniugale infatti venne assegnata al marito, circostanza che non deve essere andata giù alla donna che iniziò a tormentarlo. Proprio in quei due mesi di tre anni fa la 55enne si recò più volte nell'abitazione di Paese scavalcando la recinzione, alta più di due metri, per danneggiarla tirando sassi e pietre contro le finestre. In un'occasione si sarebbe anche imbattuta nella nuova compagna dell'ex marito: ad avere la peggio fu il cane della nuova fiamma che venne preso dalla 55enne e tirato aldilà della recinzione, praticamente lungo la strada. Dopo una lunga sfilata di testi dell'accusa, tra cui un carabiniere che ha dichiarato di aver trovato, il 24 marzo 2009, la donna nel giardino dell'abitazione con una pietra in mano, e della difesa, il giudice ha decretato la colpevolezza dell'imputata.