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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Per una 55enne disposto anche il pagamento di 5 mila euro all'ex marito per i danni

LA "GUERRA DEI ROSES" DI PAESE: EX MOGLIE CONDANNATA A 6 MESI

Era finita alla sbarra per rispondere del reato di violazione di domicilio


PAESE – (gp) La “Guerra dei Roses” di Paese è finita con una condanna a sei mesi e 15 giorni di reclusione (pena sospesa) e al pagamento di 5 mila euro a titolo di risarcimento. A rimediarla è stata una donna di 55 anni, ex moglie della vittima per l'accusa di violazione di domicilio. I fatti contestati risalgono tra marzo e aprile del 2009. Di comune accordo marito e moglie avevano deciso che la loro storia d'amore era arrivata al capolinea. Per sancire a livello di legge la loro separazione si rivolsero a un giudice che, suo malgrado, diede inizio ai malumori della donna. La casa coniugale infatti venne assegnata al marito, circostanza che non deve essere andata giù alla donna che iniziò a tormentarlo. Proprio in quei due mesi di tre anni fa la 55enne si recò più volte nell'abitazione di Paese scavalcando la recinzione, alta più di due metri, per danneggiarla tirando sassi e pietre contro le finestre. In un'occasione si sarebbe anche imbattuta nella nuova compagna dell'ex marito: ad avere la peggio fu il cane della nuova fiamma che venne preso dalla 55enne e tirato aldilà della recinzione, praticamente lungo la strada. Dopo una lunga sfilata di testi dell'accusa, tra cui un carabiniere che ha dichiarato di aver trovato, il 24 marzo 2009, la donna nel giardino dell'abitazione con una pietra in mano, e della difesa, il giudice ha decretato la colpevolezza dell'imputata.