Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/190: L'OPEN D'ITALIA 2017 È DA RECORD

Davanti a 73mila spettatori, vince l'inglese Hatton


MONZA - Eccoci giunti all’attesissimo evento, la manifestazione golfistica cardine sul territorio italiano! Preceduto da festeggiamenti, si è celebrato, dal 12 al 15 ottobre il 74° Open d’Italia, al Golf Club Milano. I più forti professionisti mondiali di Golf si son...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/189: CAMPI PRATICA, COLONNA PORTANTE DELLO SPORT

A Ca' della Nave il torneo dell'associazione dei club


MARTELLAGO - È con simpatia, che sabato 30 settembre il Golf Club Cà della Nave ha accolto l’Associazione Campi Pratica per una gara stableford a tre categorie, settima degli otto incontri della serie TROFEO, che a turno ogni Circolo appartenente all’associazione,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/188: TUTTO PRONTO PER L'OPEN D'ITALIA 2017

Al Parco di Monza il torneo del massimo circuito europeo


TREVISO - Il 74° Open d’Italia sta per andare in scena; è il principale evento sportivo nazionale legato alla Ryder Cup 2022, la sfida fra Europa e Stati Uniti, in programma fra cinque anni al Marco Simone Golf & Country Club. È il primo Open d’Italia con un...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Il basista ha invece ottenuto il patteggiamento della pena: 3 anni e 6 mesi

COLPO ALLA "TOFFOLATTI": RINVIATI A GIUDIZIO I QUATTRO RAPINATORI

Rigettata la richiesta di perizia: l'accusa rimane tentato omicidio


PIEVE DI SOLIGO – (gp) Primo verdetto per la rapina alla gioielleria Toffolatti di Pieve di Soligo. Il gup Angelo Mascolo ha rinviato a giudizio i quattro autori materiali del colpo, datato 8 novembre 2012, e concesso il patteggiamento a tre anni e sei mesi di reclusione per il basista, la cui identità è sempre stata tenuta volutamente nascosta dagli inquirenti in virtù della sua collaborazione con la giustizia. A febbraio, per le accuse di rapina aggravata, tentato omicidio e riciclaggio, dovranno presentarsi di fronte al collegio dei giudici del tribunale di Treviso Francesco Sarracino, il 34enne presunto capo della banda, il nipote Giuseppe D'Aniello, 20 anni, Giuseppe Mele, 32 anni e colui che avrebbe sparato a Pierpaolo Toffolatti, e Giovanni Verde, 34enne originario di Giugliano incaricato al noleggio dei camper con cui la banda si spostava da una regione all'altra per mettere a segno rapine. Il basista ha infatti chiamato in correità i complici. Oltre che per la rapina alla “Toffolatti”, anche per altri cinque colpi in altrettanti istituti di credito messi a segno tra il 2010 e il 2012 nella Marca, nei comuni di Susegana, Conegliano e Pieve di Soligo. L'avvocato Fabio Crea, difensore di Sarracino, aveva chiesto il rito abbreviato condizionato a una perizia sulle ferite riportate da Pierpaolo Toffolatti al fine di far derubricare il reato di tentato omicidio in lesioni gravi. Richiesta rigettata dal giudice che ha ravvisato quantomeno il dolo eventuale nell'esplodere un colpo a distanza così ravvicinata.