Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Casale sul Sile, operazione della Guardia di Finanza di Treviso, 65enne ai domiciliari

BANCAROTTA FRAUDOLENTA, ALLA "IONICA" BUCO DA 3,7 MILIONI

Nel crack truffate sette banche e cinque aziende veneziane fornitrici


CASALE SUL SILE - Un 65enne di origini napoletane, Luigi Formisano, arrestato ed ora ai domiciliari a Chioggia per bancarotta fraudolenta, due polacche, la compagna 40enne dell'uomo e un'amica 37enne, denunciate per lo stesso reato e interdette dall'attivita' imprenditoriale. Questo l'esito delle indagini della Guardia di Finanza di Treviso sul crack di un'azienda, la "Ionica srl", nata nel 2007 e dichiarata fallita nel febbraio del 2012. La ditta, specializzata nella commercializzazione di prodotti ittici, aveva una sede operativa a Casale sul Sile in via delle Industrie ed una sede legale a Porto Viro, in un capannone diroccato di via Mantovana. Truffate sette istituti di credito e cinque aziende fornitrici. Il buco creato e' di oltre 3,7 milioni di euro. La ditta si serviva di bilanci e fatture false per ingannare i finanziatori oltre che di due "teste di legno", una romena 37enne ed un uomo 57enne di Adria. In prossimita' del fallimento, nel 2011, venne inoltre simulato il furto della contabilita', persa in una sperduta stazione della Romania. Mercoledì scorso, al termine delle indagini, è stata eseguita l'ordinanza di arresto, firmata dal gip Angelo Mascolo: Luigi Formisano, con precedenti alle spalle per questo tipo di reati, si trova ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Chioggia. Stando agli investigatori il 57enne si faceva chiamare con lo pseudonimo di “Delfino”. Un nomignolo che evidentemente non gli ha portato bene.

Galleria fotograficaGalleria fotografica