Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Casale sul Sile, operazione della Guardia di Finanza di Treviso, 65enne ai domiciliari

BANCAROTTA FRAUDOLENTA, ALLA "IONICA" BUCO DA 3,7 MILIONI

Nel crack truffate sette banche e cinque aziende veneziane fornitrici


CASALE SUL SILE - Un 65enne di origini napoletane, Luigi Formisano, arrestato ed ora ai domiciliari a Chioggia per bancarotta fraudolenta, due polacche, la compagna 40enne dell'uomo e un'amica 37enne, denunciate per lo stesso reato e interdette dall'attivita' imprenditoriale. Questo l'esito delle indagini della Guardia di Finanza di Treviso sul crack di un'azienda, la "Ionica srl", nata nel 2007 e dichiarata fallita nel febbraio del 2012. La ditta, specializzata nella commercializzazione di prodotti ittici, aveva una sede operativa a Casale sul Sile in via delle Industrie ed una sede legale a Porto Viro, in un capannone diroccato di via Mantovana. Truffate sette istituti di credito e cinque aziende fornitrici. Il buco creato e' di oltre 3,7 milioni di euro. La ditta si serviva di bilanci e fatture false per ingannare i finanziatori oltre che di due "teste di legno", una romena 37enne ed un uomo 57enne di Adria. In prossimita' del fallimento, nel 2011, venne inoltre simulato il furto della contabilita', persa in una sperduta stazione della Romania. Mercoledì scorso, al termine delle indagini, è stata eseguita l'ordinanza di arresto, firmata dal gip Angelo Mascolo: Luigi Formisano, con precedenti alle spalle per questo tipo di reati, si trova ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Chioggia. Stando agli investigatori il 57enne si faceva chiamare con lo pseudonimo di “Delfino”. Un nomignolo che evidentemente non gli ha portato bene.

Galleria fotograficaGalleria fotografica