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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Dagli altri ristoratori "unanime sorpresa e rammarico"

"BECCHERIE CHIUSE? COLPA DELLE NUOVE MODE E DELLA CRISI DEL CENTRO"

La riflessione del direttore dell'Ascom Piero Tedesco


TREVISO “La chiusura delle Beccherie non è solo la conseguenza della crisi, ma è il risultato di un cambiamento drastico che negli ultimi anni ha cambiato non solo la città, ma l’approccio al consumo ed alla ristorazione”, commenta Piero Tedesco, direttore della Confcommercio trevigiana. La famiglia Campeol, che lo gestisce da oltre 75 anni, ha deciso di abbassare definitivamente le saracinesche del ristorante dove, secondo la tradizione fu inventato il tiramisù. La notizia sta suscitando una mobilitazione in città per tentare di salvare lo storico locale e quella, che lo stesso direttore di Confcommercio definisce una pagina della storia e della cultura, non solo gastronomiche, di Treviso. La causa, ribadisce Tedesco, sta nelle “mode e nuove tendenze, unite ai problemi del centro storico e alle svariate forme di concorrenza che alterano il mercato”.

“Un coro unanime di sorpresa, cordoglio e rammarico”, così Paolo Fantin, presidente del Gruppo ristoratori della Marca, definisce la reazione dei colleghi alla notizia. “Con le Beccherie – afferma il presidente - se ne va un pezzo di storia del nostro lavoro, costruito negli anni con fatica, dedizione e ricerca continua per sostenere i valori della tipicità e della tradizione. Siamo tutti amareggiati”.