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Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/183: IL TROFEO ROLEX SEGNA L'ORA DI PEDRO ORIOL

Lo spagnolo si aggiudica il primo titolo, secondo l'azzurro Gagli


GINEVRA - Tappa appetitosa del Challenge Tour, il Trofeo Rolex, si gioca dal 23 al 26 agosto al Golf Club di Ginevra, a Cologny, in Svizzera. Nasce nel 1921 il Golf Ginevra, con l’appoggio dei funzionari della Società delle Nazioni; ha un debutto modesto, un percorso situato su...continua

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Al via il processo a due 20enni sudamericani per violenza sessuale di gruppo

STUPRATA DALL'EX FIDANZATO E DA UN AMICO: "VOGLIO 100 MILA EURO"

Vittima una ragazza di 16 anni: "Sono stata drogata e poi violentata"


VALDOBBIADENE – (gp) Al via il processo a carico di due 20enni di Valdobbiadene di origini sudamericane imputati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 16enne, che si è costituita parte civile con l'avvocato Alberto Mascotto chiedendo 100 mila euro di risarcimento danni. Di fronte ai giudici del tribunale di Treviso sono sfilati i testi di accusa e difesa (tra questi la madre e un'amica della vittima, l'ex fidanzato e i carabinieri che hanno condotto le indagini) che hanno confermato quanto sostenuto dalla ragazza nella denuncia. Il clou del processo si terrà però nel corso della prossima udienza, fissata a ottobre, quando verranno sentiti i due imputati. Se il tribunale accoglierà le richieste delle difese (rappresentate dagli avvocati Simone Marian, Cristiano Biadene, Francesca De Stefani e Alessandro Dal Bello) verrà sentita anche la vittima, esclusa per il momento dall'audizione in aula in quanto la sua versione è già stata messa nera su bianco nel corso di un incidente probatorio. Ma le difese hanno intenzione di minare la credibilità della giovane proprio perchè, di fronte al gip, sarebbe caduta più volte in contraddizione. Per questo i legali dei due 20enni avevano chiesto che venisse sottoposta a una perizia psicologica per decretarne l'attendibilità, richiesta che venne rigettata dal gup che invece rinviò a giudizio gli imputati. Stando alle contestazioni della Procura di Treviso la giovane, il 9 giugno 2012, sarebbe andata a casa di quello che era stato il suo ex fidanzato. I due avrebbero fumato uno spinello (circostanza che agli atti non emerge per mancanza di prove) e lei, frastornata, avrebbe ceduto alle richieste del giovane. Prima semplici baci ma lui avrebbe voluto di più. La 16enne avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stato tutto inutile: sarebbe stata bloccata, afferrata per i polsi, spogliata completamente e violentata dal ragazzo. Sarebbe stato a rapporto già consumato che in camera si sarebbe presentato il migliore amico del 20enne. Insieme avrebbero poi ancora una volta della ragazzina che sarebbe riuscita a fuggire in bagno inviando sms alle amiche raccontando quello che stava avvenendo. Una volta a casa, avrebbe raccontato tutto ai genitori che l'avrebbero poi portata dai carabinieri per sporgere denuncia. I test clinici, eseguiti all'ospedale di Montebelluna, confermarono che la giovane aveva avuto un rapporto sessuale, non riscontrando però segni evidenti di violenza. Per la Procura il reato è stato commesso e ora i due sudamericani, in caso di colpevolezza, rischiano una condanna pesantissima.