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Golf
PILLOLE DI GOLF/203: GARY WOODLAND È IL RE DEL PHOENIX OPEN

Vittoria allo spareggio, tra invasioni di campo e commoventi dediche


SCOTTSDALE (ARIZONA - USA) - dall’1 al 4 febbraio. È sul percorso del TPC, la sfida Waste Management Phoenix, l’Open supportato dalla Gestione dei Rifiuti, che, strano a dirsi, nell'economia dell'Arizona vale 389 milioni di dollari. Il montepremi è di 6.900.000 dollari,...continua

Cronaca
PILLOLE DI GOLF/202: AL FARMERS INSURANCE È IL GIORNO DI JASON DAY

Nel torneo al Torrey Pines si rivede anche il vero Tiger Woods


In California, nei due percorsi del Golf Torrey Pines, entrambi Par 72, si è giocato dal 25 al 28 gennaio, l’Open sostenuto dalla potente “Assicurazione Agricoltori” americana, con montepremi di 6.900.000 dollari, 1.200.000 dei quali, destinati al vincitore. Il Torrey...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/17: GARDAGOLF COUNTRY CLUB

Sulle colline attorno al lago si disputerà l'Open d'Italia


SOIANO DEL LAGO - È recente la notizia che l’Open d’Italia 2018 è stato assegnato a Gardagolf; andiamo ora a vedere dal vicino questo Club, la cui scelta è stata apprezzata dal gotha dirigenziale dell’European Tour.Di progetto squisitamente inglese (Cotton,...continua

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Al via il processo a due 20enni sudamericani per violenza sessuale di gruppo

STUPRATA DALL'EX FIDANZATO E DA UN AMICO: "VOGLIO 100 MILA EURO"

Vittima una ragazza di 16 anni: "Sono stata drogata e poi violentata"


VALDOBBIADENE – (gp) Al via il processo a carico di due 20enni di Valdobbiadene di origini sudamericane imputati di violenza sessuale di gruppo ai danni di una 16enne, che si è costituita parte civile con l'avvocato Alberto Mascotto chiedendo 100 mila euro di risarcimento danni. Di fronte ai giudici del tribunale di Treviso sono sfilati i testi di accusa e difesa (tra questi la madre e un'amica della vittima, l'ex fidanzato e i carabinieri che hanno condotto le indagini) che hanno confermato quanto sostenuto dalla ragazza nella denuncia. Il clou del processo si terrà però nel corso della prossima udienza, fissata a ottobre, quando verranno sentiti i due imputati. Se il tribunale accoglierà le richieste delle difese (rappresentate dagli avvocati Simone Marian, Cristiano Biadene, Francesca De Stefani e Alessandro Dal Bello) verrà sentita anche la vittima, esclusa per il momento dall'audizione in aula in quanto la sua versione è già stata messa nera su bianco nel corso di un incidente probatorio. Ma le difese hanno intenzione di minare la credibilità della giovane proprio perchè, di fronte al gip, sarebbe caduta più volte in contraddizione. Per questo i legali dei due 20enni avevano chiesto che venisse sottoposta a una perizia psicologica per decretarne l'attendibilità, richiesta che venne rigettata dal gup che invece rinviò a giudizio gli imputati. Stando alle contestazioni della Procura di Treviso la giovane, il 9 giugno 2012, sarebbe andata a casa di quello che era stato il suo ex fidanzato. I due avrebbero fumato uno spinello (circostanza che agli atti non emerge per mancanza di prove) e lei, frastornata, avrebbe ceduto alle richieste del giovane. Prima semplici baci ma lui avrebbe voluto di più. La 16enne avrebbe tentato di ribellarsi ma sarebbe stato tutto inutile: sarebbe stata bloccata, afferrata per i polsi, spogliata completamente e violentata dal ragazzo. Sarebbe stato a rapporto già consumato che in camera si sarebbe presentato il migliore amico del 20enne. Insieme avrebbero poi ancora una volta della ragazzina che sarebbe riuscita a fuggire in bagno inviando sms alle amiche raccontando quello che stava avvenendo. Una volta a casa, avrebbe raccontato tutto ai genitori che l'avrebbero poi portata dai carabinieri per sporgere denuncia. I test clinici, eseguiti all'ospedale di Montebelluna, confermarono che la giovane aveva avuto un rapporto sessuale, non riscontrando però segni evidenti di violenza. Per la Procura il reato è stato commesso e ora i due sudamericani, in caso di colpevolezza, rischiano una condanna pesantissima.