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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Una modifica del capo d'imputazione rimanda di due mesi la decisione del giudice

AUTO RIGATE A PREGANZIOL: LA SENTENZA SLITTA A INIZIO LUGLIO

Sotto accusa un pensionato di 66 anni per i danni su 23 vetture


PREGANZIOL - (gp) Tutto rimandato a luglio. Per l'accusa, armato di punteruolo, avrebbe danneggiato 23 auto nella zona di Preganziol nell'arco di circa un anno. Dopo essere stato scoperto mentre rigava l'ultima vettura, la Renault Megane di proprietà del comandante della Polizia locale di Preganziol Rudi Sottana il 18 gennaio 2012, ieri si attendeva la sentenza del processo a carico di un pensionato di 66 anni residente poco distante dalle zone dei suoi presunti raid. Una modifica del capo d'imputazione effettuata in aula dal pm (è stato specificato che una delle vetture apparteneva alla Polizia Locale) ha costretto il giudice ad aggiornare il procedimento in quanto l'imputato, essendo giudicato in contumacia, ha diritto di ricevere la notifica di tale modifica. Un inghippo burocratico insomma, che farà tornare il 66enne di fronte al giudice tra due mesi. L'uomo, dal canto suo, ha ammesso di essere stato l'autore del danno all'auto del comandante dei vigili (versando anche il risarcimento) ma ha negato di essere l'autore degli altri blitz messi a segno nel 2011 tra via Schiavonia, via Europa e piazza Bachelet. L'ultima azione, quella che aveva portato alla sua identificazione e alla relativa denuncia, era stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza di via Dese, a pochi passi dalla sede del comando di polizia locale. Nei frame si vede il pensionato a passeggio con il suo cane transitare rasente all'auto del comandante e con il punteruolo strisciare la fiancata sinistra.