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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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San Zenone, 25 milioni di investimenti da parte di 12 Comuni del Grappa e Asolano

ENERGIA SOSTENIBILE E FONTI RINNOVABILI: LA PEDEMONTANA VERSO "EUROPA 20"

L'intervista a Michele Noal, presidente Consorzio Sviluppo della Bioedilizia


SAN ZENONE - 25 milioni di investimenti su efficientamento, produzione di energia da fonti rinnovabili e riqualificazione edilizia. 12 Comuni dell’IPA Pedemontana del Grappa e Asolano hanno presentato l’8 maggio a San Zenone degli Ezzelini il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile: un documento di programmazione condiviso che supera i confini comunali e definisce gli interventi da qui al 2020, secondo la strategia Europa 2020, con la volontà di stimolare una nuova fase di sviluppo culturale ed economico.

Borso del Grappa, Castelcucco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Fonte,  Maser, Monfumo, Mussolente, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, San Zenone degli Ezzelini, sono i Comuni che hanno realizzato il PAES in meno di sei mesi, grazie al supporto tecnico del Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia, il sostegno della Camera di Commercio di Treviso e il coinvolgimento della Regione Veneto come ente di supporto.

A promuovere il primo PAES d’area del Veneto, l’Intesa Programmatica d’Area di cui fanno parte tutti i comuni. Assieme ai soggetti privati del territorio l’IPA guarda con decisione ad un nuovo modello di sviluppo centrato sullo smart land, tema ben approfondito da Federico Della Puppa, economista territoriale e docente dell’Università IUAV. Ancor di più che nelle smart city, nei territori “periferici” c’è necessità di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, che attraverso politiche diffuse e condivise garantisca una migliore qualità di vita a cittadini e imprese.

Il PAES fotografa i consumi energetici e le emissioni di CO2 fino al 2009, anno base su cui programmare le azioni di efficientamento, verifica gli interventi realizzati tra 2010 e 2013, e programma le azioni fino al 2020. Tutti gli interventi saranno integrati con quelli programmati dal Comune di Asolo, che ha già realizzato il proprio Piano.

Se tra il 2010 e il 2013 gli investimenti pubblici nell’area per interventi di efficientamento energetico ammontano a 3 milioni di euro, tra il 2014 e il 2020 i Comuni hanno pianificato investimenti per 25 milioni, quasi 10 volte tanto. 12 milioni sono destinati alla produzione di energia rinnovabile, che fanno passare la produzione degli impianti pubblici da 203 a 7.500 mega watt/anno, quasi 2 milioni riguardano l’illuminazione pubblica, 2,4 milioni la riqualificazione del patrimonio edilizio. Oltre ad azioni che riguardano i singoli comuni, sono state programmate azioni territoriali, dirette ad una riorganizzazione complessiva dei servizi che maggiormente incidono sui bilanci, dall’illuminazione al trattamento delle acque reflue. L’acquisto di energia verde certificata sarà implementata dalle Amministrazioni, che solo con questa scelta contribuiranno alla riduzione di CO2 per oltre il 12%. Lo sviluppo della mobilità lenta, la piantumazione di alberi, la revisione di regolamenti edilizi e l’attenzione agli acquisti verdi (Green Public Procurement) sono scelte destinate a sensibilizzare e incentivare comportamenti sostenibili da parte di PA e privati.

Il PAES contiene inoltre una stima statistica degli interventi attuabili dai privati nei prossimi 7 anni. La proiezione assolutamente prudenziale propone oltre 150 milioni di investimenti legati all’energia. 7 milioni per la produzione da fonti rinnovabili, sia nel settore residenziale che produttivo, ma è l’edilizia il primo settore di investimento. Gli interventi strutturali di riqualificazione degli edifici sono stimati in 110 milioni di euro fino al 2020, sulla base delle caratteristiche del patrimonio esistente e di quanto già realizzato dai privati. Nel solo triennio 2010-2013 infatti, nell’area si sono registrati 14 milioni di movimentazione di capitali privati. Ulteriori 33 milioni sono stati investiti nel settore fotovoltaico, favoriti dagli incentivi, ma realizzati nel pieno della crisi economica.

Ai nostri microfoni è intervenuto Michele Noal,presidente del Consorzio per lo Sviluppo della Bioedilizia.