Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Sotto accusa per tentato omicidio il 33enne marocchino Issam Ouahadi

AGGUATO IN AGRITURISMO A COLPI DI MACHETE: CONDANNA A 6 ANNI

L'episodio nell'agriturismo Villa Fontana a Cavaso del Tomba


CAVASO DEL TOMBA - (gp) Sei anni di reclusione. Questa la condanna inflitta dal Tribunale di Treviso a Issam Ouahadi, il 33enne marocchino imputato di tentato omicidio per aver aggredito per vendetta un connazionale di 21 anni, giardiniere all'agriturismo Villa Fontana di Cavaso del Tomba. Ouahadi, difeso dall'avvocato Alessandra Nava, era chiamato a rispondere anche dei reati di violenza privata, minaccia aggravata dall'uso di un'arma, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Il pm aveva ipotizzato una pena complessiva di 11 anni di carcere (10 anni per il tentato omicidio che assorbiva anche i reati di minacce e violenza privata, 9 mesi per la resistenza a pubblico ufficiale e 3 mesi per i danneggiamenti).


I fatti contestati risalgono al 7 dicembre scorso quando l'imputato, quasi sfondando la porta d'ingresso dell'agriturismo di Cavaso del Tomba, avrebbe minacciato con un coltello la proprietaria costringendola a rinchiudersi in uno sgabuzzino. Il suo obiettivo però non era la donna, bensì il giardiniere 21enne, anche lui originario del Marocco. L'imputato sarebbe così salito al piano superiore entrando nella stanza del giovane. Armato di machete, lo avrebbe aggredito cercando di accoltellarlo. La vittima riuscì a parare il fendente con il braccio destro, procurandosi una profonda ferita e la frattura dell'ulna (lesioni giudicate guaribili in 40 giorni), e poi, saltando da una finestra, si diede alla fuga. Nel frattempo all'agriturismo arrivarono i Carabinieri di Pederobba, allertati da alcuni testimoni: davanti ai militari, il magrebino non oppose resistenza e si lasciò portare in caserma. Tra i due stranieri c'era vecchia ruggine: il 14 ottobre erano stati protagonisti di una lite in centro a Montebelluna. Ad avere la peggio, allora, era stato proprio Ouhadi, messo ko da una bottigliata in testa. E così, secondo gli inquirenti, avrebbe pensato di vendicarsi per lo sgarbo subìto. Prima che la sentenza venisse pronunciata, l'imputato è svenuto in cella di sicurezza e successivamente portato con l'ambulanza in ospedale per accertamenti.