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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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Il 42enne Emanuele Gavasso è stato sentito nel corso di un incidente probatorio

GIRO DI SQUILLO AL NIGHT: GESTORE DEL "LUCKY" RESPINGE LE ACCUSE

Per la Procura i clienti pagavano anche 500 euro per un rapporto


CONEGLIANO – (gp) “Non sapevo nulla di quanto succedeva all'interno del locale e sono del tutto estraneo a quanto mi viene contestato”. A parlare, nel corso di un incidente probatorio, è stato Emanuele Gavasso, il 42enne di Mareno di Piave gestore del “Lucky” di Parè di Conegliano finito al centro di un'inchiesta della Procura di Treviso per un presunto giro di prostituzione. Un'indagine che aveva portato, nel febbraio scorso, all'arresto sia di Gavasso che di altre cinque persone: Carmelo Verduci, 38enne calabrese, è considerato dagli inquirenti il boss, i fratelli Vincenzo e Carlo, di 33 e 24 anni sarebbero stati i suoi principali collaboratori, Fortunato Manganaro, 23 anni, anche lui calabrese e cugino dei fratelli Verduci, era il cassiere del night mentre Vito Marigo, 54enne di Galzignano Terme, avrebbe ricoperto il ruolo di procacciatore delle ballerine. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare delle indagini, all'interno del “Lucky” c'erano decine di ragazze dell'est Europa e del Sudamerica che si appatavano con i clienti i quali sarebbero arrivati a pagare dai 200 ai 500 euro per avere un rapporto sessuale con loro. A scoprire il presunto giro di prostituzione erano stati i carabinieri di Conegliano al termine di un'indagine iniziata nel marzo 2013 quando un coneglianese e gruppo di kossovari vennero malmenati all'interno del locale per aver cercato, sempre secondo l'accusa, di entrare nel giro delle prostitute.