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Golf
PILLOLE DI GOLF/248: PADRAIG HARRINGTON CAPITANO DELL'EUROPA IN RYDER CUP

Nel 2020 l'irlandese guiderà il team continentale nella sfida agli Usa


ROMA - Sarà l’irlandese Padraig Harrington, a svolgere la missione di Capitano europeo alla Ryder Cup 2020, prossimo appuntamento americano fra Europa e Stati Uniti. Harrington è stato scelto da un Comitato composto dagli ultimi tre capitani del massimo circuito europeo: Paul...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/247: I CAMPIONI DEL PGA INIZIANO L'ANNO ALLE HAWAII

L'outsider Schauffele trionfa nel torneo riservato ai 37 vincitori del circuito


MAUI - Al Plantation Course di Kapalua, è andato in scena l’evento riservato alla crema del PGA, cioè ai 37 che hanno vinto un torneo nel circuito della passata stagione. Il Sentry Tournament of Champions ha luogo sempre durante la prima settimana di gennaio, sempre nel medesimo...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/19: IL MOLINETTO GOLF & COUNTRY CLUB

Dai Celti agli Sforza, a Cernusco sul Naviglio si gioca tra la storia d'Italia


CERNUSCO SUL NAVIGLIO - Quello che colpisce maggiormente arrivando al Golf Molinetto, è di trovarsi all’improvviso in una realtà che si stacca completamente da tutto ciò che la circonda: il territorio tipico della Lombardia produttiva, dove la gente è soprattutto...continua

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Il 42enne Emanuele Gavasso è stato sentito nel corso di un incidente probatorio

GIRO DI SQUILLO AL NIGHT: GESTORE DEL "LUCKY" RESPINGE LE ACCUSE

Per la Procura i clienti pagavano anche 500 euro per un rapporto


CONEGLIANO – (gp) “Non sapevo nulla di quanto succedeva all'interno del locale e sono del tutto estraneo a quanto mi viene contestato”. A parlare, nel corso di un incidente probatorio, è stato Emanuele Gavasso, il 42enne di Mareno di Piave gestore del “Lucky” di Parè di Conegliano finito al centro di un'inchiesta della Procura di Treviso per un presunto giro di prostituzione. Un'indagine che aveva portato, nel febbraio scorso, all'arresto sia di Gavasso che di altre cinque persone: Carmelo Verduci, 38enne calabrese, è considerato dagli inquirenti il boss, i fratelli Vincenzo e Carlo, di 33 e 24 anni sarebbero stati i suoi principali collaboratori, Fortunato Manganaro, 23 anni, anche lui calabrese e cugino dei fratelli Verduci, era il cassiere del night mentre Vito Marigo, 54enne di Galzignano Terme, avrebbe ricoperto il ruolo di procacciatore delle ballerine. Secondo il pm Massimo De Bortoli, titolare delle indagini, all'interno del “Lucky” c'erano decine di ragazze dell'est Europa e del Sudamerica che si appatavano con i clienti i quali sarebbero arrivati a pagare dai 200 ai 500 euro per avere un rapporto sessuale con loro. A scoprire il presunto giro di prostituzione erano stati i carabinieri di Conegliano al termine di un'indagine iniziata nel marzo 2013 quando un coneglianese e gruppo di kossovari vennero malmenati all'interno del locale per aver cercato, sempre secondo l'accusa, di entrare nel giro delle prostitute.