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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Il denaro è destinato a privati e aziende di Refrontolo, Tarzo, Cison e limitrofi

DISASTRO DI REFRONTOLO: LA BCC DELLE PREALPI STANZIA 15 MILIONI

Il pres. Antiga: "Siamo colpiti e addolorati per quanto accaduto"



REFRONTOLO
- Dopo la tragedia del Molinetto della Croda, che nella notte tra sabato 2 e domenica 3 agosto ha portato morte e devastazione a Refrontolo, la Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi ha deliberato lo stanziamento di quindici milioni di euro, dedicati a privati e aziende dei comuni di Refrontolo, Tarzo, Cison di Valmarino e comuni limitrofi. La decisione è stata formalizzata nel corso della prima seduta utile del consiglio di amministrazione dopo i fatti che hanno sconvolto le colline del Quartier del Piave. Ieri sera, giovedì 7 agosto, il presidente Carlo Antiga, i consiglieri e il direttore generale Girolamo Da Dalto hanno deliberato anche un finanziamento con spread inferiore al punto percentuale. Un impegno concreto, e profondamente sentito, quello dell'istituto di credito con sede a , che vuole dare appoggio a comunità provate dal dolore, dalla sofferenza ma anche dalla voglia di ricostruirsi. "Siamo fortemente colpiti e addolorati da quanto accaduto al Molinetto della Croda di Refrontolo dove siamo presenti con una filiale e coinvolti nel tessuto sociale - commenta il presidente Carlo Antiga - come banca vogliamo esprimere sentito cordoglio ai familiari delle quattro vittime e vicinanza profonda ai feriti. Non potevamo esimerci dall'essere concretamente vicini alle popolazioni di Refrontolo e Tarzo (i paesi più colpiti), ma anche dei comuni limitrofi, con un plafond dedicato e un finanziamento agevolato". L'anno scorso, in particolare in occasione degli allagamenti che si erano verificati a Mareno di Piave, la Bcc Prealpi aveva messo a disposizione un finanziamento agevolato (impegno in collaborazione con la Federazione Veneta delle Banca di Credito Cooperativo per tutti gli eventi atmosferici avvenuti in regione). Un attaccamento al territorio radicato, quello di Banca Prealpi, che ogni anno stanzia regolarmente a sostegno di
iniziative sociali e culturali attuate nella comunità da enti e da associazioni di volontariato circa un milione e 300 mila euro.
VERTICE IN PROCURA: Il primo incontro tra il pm Laura Reale e le forze dell'ordine che sono intervenute sabato scorso al Molinetto della Croda c'è stato.  Carabinieri e vigili del fuoco hanno depositato in Procura le loro relazioni sugli interventi effettuati dopo il disastro di Refrontolo e sui primi accertamenti svolti, ricevendo l'ordine di effettuarne di più specifici. Nei prossimi giorni sarà il turno dei responsabili del Suem 118 e del Soccorso Alpino, e poi Forestale, Protezione Civile, polizia provinciale e vigili urbani. L'obiettivo del magistrato, titolare del fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro colposo a carico di ignoti, è quello di avere a disposizione il maggior numero di dati possibile acquisiti nell'immediatezza della tragedia costata la vita a quattro persone. Il passo successivo, in base alle informazioni recuperate, sarà quello di individuare i professionisti più adatti per svolgere i veri e propri accertamenti tecnici per spiegare cosa abbia provocato l'esondazione del torrente Lierza. Come sottolineato dal procuratore capo di Treviso Michele Dalla Costa sarà necessario comunque un collegio di esperti, almeno tre che con ogni probabilità saranno un geologo, un ingegnere e un idrologo. A questi si potranno aggiungere anche dei collaboratori che avranno il compito di coadiuvare i consulenti che verranno nominati entro la fine della prossima settimana.