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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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In cinque anni raddoppiate le pratiche, ma risorse in calo di 350mila euro

PIÙ LAVORO, MENO STANZIAMENTI CAF E PATRONATI A RISCHIO STALLO

L'allarme della Cisl: "Il governo taglia i fondi, problemi per gli utenti"


TREVISO - Lavoro in aumento, ma risorse in calo. Caf e patronati anche nella Marca rischiano di andare il tilt. A lanciare l'allarme è la Cisl di Treviso: le due strutture che fanno capo al sindacato hanno visto negli ultimi anni un netto incremento degli utenti. Il Caf, che si occupa in modo particolare degli adempimenti fiscali, a partire dalle dichiarazioni dei redditi, alla fine di luglio ha elaborato già 87.698 pratiche, per fine anno la stima è di superare quota centomila, battendo il record di 96mila toccato l'anno scorso. A fronte di un numero di interventi più che raddoppiato in un decennio, dal 2010 in avanti il centro di assistenza trevigiano ha subito un taglio dei fondi girati da Inps ed Agenzia delle Entrate pari a 350mila euro. E la situazione rischia di aggravarsi con l'introduzione del nuovo modello 730 precompilato annunciata dal governo per il prossimo anno. La conseguenza potrebbe essere la necessità di alzare le tariffe per gli utenti.
Il patronato, invece, per statuto e per legge offre gratuitamente servizi nell'ambito delle documentazioni per pensioni, domande di maternità, di invalidità ed altre procedure legate al lavoro. Per questo gli organismi sono finanziati tramite un fondo nazionale, ripartito in base all'attività svolta. Il patronato Inas, legato alla Cisl di Treviso, ad inizio settembre ha già aperto 18.658 pratiche ed entro la fine dell'anno è destinato a allinearsi alle quasi 26mila del 2013: in cinque anni i volumi sono più che raddoppiati. In questo caso, l'esecutivo ha previsto una revisione della spesa di 110 milioni di euro su scala nazionale. Una sforbiciata che, non potendo tradursi in rincari, rischia di compromettere l'efficienza del servizio, con meno operatori a disposizione e lunghe attese per i cittadini, come spiega la responsabile Michela Fuser. Per questo domani, gli addetti effettueranno un volantinaggio di sensibilizzazione al mercato di Treviso.
Il governo giustifica i tagli con la possibilità per il cittadino di eseguire gli atti per via telematica. Ottima cosa in teoria, ma troppo spesso rivelatisi una eccessiva complicazione per i cittadini, sottolinea Franco Lorenzon, segretario generale della Cisl Treviso Belluno.