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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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VIDEO La partita di Prima categoria della scorsa stagione interrotta per disordini

GORGHENSE-BURANO: RISSA COSTA IL DASPO PER PRESIDENTE E ULTRAS

Divieto per due anni a Mario Vettori e per un tifoso veneziano 50enne


TREVISO - (NC) Divieto, per almeno due anni, di assistere a manifestazioni sportive di ogni tipo e obbligo di presentarsi in Questura o presso la caserma dei carabinieri venti minuti dopo l'inizio delle partite di calcio e venti minuti prima del loro termine. Questo quanto previsto dal “daspo” che la Digos della Questura di Treviso ha inflitto al presidente della Gorghense calcio, il 54enne Mario Vettori, fratello dell'ex sindaco di Gorgo al Monticano, Firmino, e nei confronti di un tifoso del Burano di 50 anni. Il provvedimento della Questura arriva in seguito alla indagini riguardanti la partita, valida per la 27ª giornata del campionato di Prima categoria, girone H, che il 4 aprile scorso vide opporsi la formazione trevigiana a quella lagunare (il giudice sportivo deciderà per la vittoria a tavolino della squadra di casa, quella trevigiana, per 3-0): si trattava di una gara decisiva per l'accesso ai playoff per la promozione. La gara, molto tesa, finì in rissa con i carabinieri costretti ad intervenire, su richiesta dell'allora sindaco di Gorgo Firmino Vettori, sul punteggio di 1-0 per il Burano, per calmare gli animi dei tifosi delle due formazioni: l'arbitro Carlo Rinaldi di Bassano fu costretto a sospendere il match quando ormai si stavano disputando i minuti di recupero. Ad affrontarsi in modo particolarmente violento furono proprio il presidente della Gorghense e l'ultras che insieme ad altri si avvicinò minaccioso alla recinzione del campo di gioco. A scaldare gli animi tra i sostenitori delle due squadre fu in particolare un brutto fallo subito a centrocampo da un difensore della Gorghense, Candosin: la sorella che stava assistendo al match, per la brutalità dell'intervento subito dal fratello, svenne mentre i tifosi delle due società vennero alle mani. Il provvedimento della Digos prevede che il presidente della Gorghense dovrà recarsi, ogni qual volta si disputino incontri della sua squadra, presso la Tenenza di Oderzo mentre il tifoso veneziano dovrà presentarsi, con le stesse modalità, presso la Questura di Venezia. Le parole del dirigente della divisione anticrimine della Questura di Treviso, Luca Migliorini.