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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sebastiano Alberto Spampianto e Marco Giacomo artino hanno patteggiato la pena

DOPPIO COLPO IN BANCA: SETTE ANNI AI "TRASFERTISTI" CATANESI

Colpirono a gennaio e a marzo a Caerano San Marco e a Cornuda


MONTEBELLUNA – (gp) Identificati e arrestati dai carabinieri di Montebelluna perchè considerati gli autori di due rapine in altrettante banche, messe a segno l'8 gennaio a Caerano e il 28 marzo a Cornuda, se la sono cavata con un patteggiamento della pena a tre anni e quattro mesi di reclusione. Alla sbarra due "trasferitisti", entrambi catanesi: si tratta di Marco Giancomo Artino, 23enne difeso dall'avvocato Massimiliano Di Stallo, e di Sebastiano Alberto Spampinato, 29enne difeso dall'avvocato Alessandro Vecchio. I due, secondo l'accusa, si resero protagonisti del colpo alla "Montepaschi" di Cornuda che fruttò un bottino di circa 55mila euro. Assieme a un terzo complice, la cui posizione è stata stralciata, avrebbero poi rapinato la "Banca popolare di Vicenza" di Caerano, fuggendo con circa 60mila euro. I due episodi, osservarono gli investigatori visionando le telecamere di videosorveglianza, avevano avuto modalità del tutto simili tra loro: in entrambi i casi infatti i banditi avevano preso in ostaggio uno dei clienti. A gennaio, nel corso del colpo di Caerano, a essere minacciato con un taglierino era stato un giovane cinese. A marzo, a Cornuda, un anziano. La matrice in entrambi i colpi, secondo gli inquirenti, era quella di una sola banda. L'indagine aveva così permesso risalire ad Artino e Spampinato che verranno catturati rispettivamente ad Acireale e a Gravina, in provincia di Catania. Gli investigatori identificarono e denunciarono a piede libero anche una donna di origini francesi di 27 anni che collaborò con i malviventi nella rapina dell'8 gennaio: era lei a guidare l'auto, rubata a Maser, con cui fuggirono i banditi.