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Golf
PILLOLE DI GOLF/182: ANCORA DOMINIO USA ALLA SOLHEIM CUP 2017

In Iowa la pi¨ importante gara del tour femminile


TREVISO - Solheim Cup 2017: siamo al corrispondente femminile della Ryder Cup, la gara più importante per “l’altra metà del cielo”, che contrappone le più forti atlete europee a quelle americane. Si gioca ogni due anni, alternativamente in Europa e negli Stati...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

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La leggendaria "Signora dei canestri" oggi spegne 80 candeline

TANTI CARISSIMI AUGURI A TE GRANDE E MITICA NIDIA PAUSICH

I suoi ricordi e l'attualitÓ, ancor oggi in palestra con i ragazzini


TREVISO - Nidia Pausich oggi compie 80 anni. Nata il 12 febbraio 1912 a Trieste, Nidia è stata una delle più grandi giocatrici di pallacanestro di sempre in Italia, ha vinto 8 scudetti, è stata capitana della nazionale. Ed a Treviso è legata profondamente, essendo qui da oltre 40 anni. E sempre con la sua proverbiale vis polemica. Quanti ricordi, vero Nidia? "Certo. Il primo scudetto, la prima maglia azzurra: l’avevo sempre sognata, mi sembrava irraggiungibile, invece sono diventata capitano della nazionale, che soddisfazione, che orgoglio. Oggi se ne fregano, manca la passione, la nazionale non interessa più, basta vedere il comportamento di Hackett. Ma come si fa? Guardate che io per quella maglia avrei venduto mia madre".
Da giocatrice Nidia Pausich non era longilinea ma ci metteva tanta grinta. "Chiaro. Non avevo un gran fisico, ma testa e volontà non mi mancavano. Nel basket la tecnica non basta, devi avere un grande cuore, non mollare mai. Chi ha letto il libro che racconta la mia vita e la mia carriera (La signora dei canestri ndr) avrà capito che io non sono mai stata seduta comodamente su una poltrona, ho dato sempre il massimo che potevo, ovunque sono stata. Oggi lavoro alla Nuova Pallacanestro Treviso, siamo in cinque a tirarla avanti fra tante difficoltà, e voglio ringraziare lo sponsor Magigas, e sono estremamente orgogliosa di farne parte perchè mi dà l'opportunità di insegnare basket ai bambini. Però oggi un ragazzino di 10-12 anni è viziato, ha già il cellulare, il tablet, ha tutto: ma stiamo scherzando? Non sa cos’è il sacrificio, cosa si prova ad allenarsi con le scarpe di corda come facevo io. Però non è colpa sua, è colpa dei genitori che guai se non gli danno le scarpe firmate e tutto il resto. Invece fateli soffrire un po’ questi giovani, fategli capire che i risultati arrivano solo con i sacrifici e la passione."
Lunedì sera Nidia festeggerà al Braci ed Abbracci di via Sant'Antonino. "Ho invitato chi mi vuole bene, gli amici del cuore che mi sono stati vicini in tutti questi miei anni trevigiani, ma chiunque voglia bere un’ombra assieme a me sarà il benvenuto."