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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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La leggendaria "Signora dei canestri" oggi spegne 80 candeline

TANTI CARISSIMI AUGURI A TE GRANDE E MITICA NIDIA PAUSICH

I suoi ricordi e l'attualità, ancor oggi in palestra con i ragazzini


TREVISO - Nidia Pausich oggi compie 80 anni. Nata il 12 febbraio 1912 a Trieste, Nidia è stata una delle più grandi giocatrici di pallacanestro di sempre in Italia, ha vinto 8 scudetti, è stata capitana della nazionale. Ed a Treviso è legata profondamente, essendo qui da oltre 40 anni. E sempre con la sua proverbiale vis polemica. Quanti ricordi, vero Nidia? "Certo. Il primo scudetto, la prima maglia azzurra: l’avevo sempre sognata, mi sembrava irraggiungibile, invece sono diventata capitano della nazionale, che soddisfazione, che orgoglio. Oggi se ne fregano, manca la passione, la nazionale non interessa più, basta vedere il comportamento di Hackett. Ma come si fa? Guardate che io per quella maglia avrei venduto mia madre".
Da giocatrice Nidia Pausich non era longilinea ma ci metteva tanta grinta. "Chiaro. Non avevo un gran fisico, ma testa e volontà non mi mancavano. Nel basket la tecnica non basta, devi avere un grande cuore, non mollare mai. Chi ha letto il libro che racconta la mia vita e la mia carriera (La signora dei canestri ndr) avrà capito che io non sono mai stata seduta comodamente su una poltrona, ho dato sempre il massimo che potevo, ovunque sono stata. Oggi lavoro alla Nuova Pallacanestro Treviso, siamo in cinque a tirarla avanti fra tante difficoltà, e voglio ringraziare lo sponsor Magigas, e sono estremamente orgogliosa di farne parte perchè mi dà l'opportunità di insegnare basket ai bambini. Però oggi un ragazzino di 10-12 anni è viziato, ha già il cellulare, il tablet, ha tutto: ma stiamo scherzando? Non sa cos’è il sacrificio, cosa si prova ad allenarsi con le scarpe di corda come facevo io. Però non è colpa sua, è colpa dei genitori che guai se non gli danno le scarpe firmate e tutto il resto. Invece fateli soffrire un po’ questi giovani, fategli capire che i risultati arrivano solo con i sacrifici e la passione."
Lunedì sera Nidia festeggerà al Braci ed Abbracci di via Sant'Antonino. "Ho invitato chi mi vuole bene, gli amici del cuore che mi sono stati vicini in tutti questi miei anni trevigiani, ma chiunque voglia bere un’ombra assieme a me sarà il benvenuto."