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Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Golf
CAMPI DA GOLF/18: GOLF CLUB TRIESTE

Tra il Carso e il mare, lo storico campo del Friuli Venezia Giulia


TRIESTE - Trieste, città cosmopolita dallo spirito indomito, con qualche nostalgia dell’impero austroungarico, è città affascinante, punto cospicuo della struttura europea, adagiata sulla stretta striscia di territorio di quell’altopiano carsico a cavallo tra il...continua

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La società annuncia che ridurrà le erogazioni: i debiti sono arrivati a 200 mila euro

FATTURE NON PAGATE: L'ATS CHIUDE I RUBINETTI A 35 CONDOMINI

"Nonostante i richiami nulla è cambiato: aspettiamo soldi da 4 anni"


TREVISO - La società Alto Trevigiano Servizi comunica che a partire dai prossimi giorni dovrà provvedere alla riduzione del servizio idrico per 35 condomini del Comune di Treviso che risultano morosi ormai da anni. Non pagare le bollette non può essere una regola.
A nulla sono serviti i numerosi richiami di ATS per sollecitare le fatture insolute. Ad oggi ancora 35 stabili trevigiani risultano non in regola con i pagamenti e la società, che gestisce il servizio idrico per 53 comuni, si vede costretta a ridurre la portata del servizio nelle abitazioni.
 “Non è assolutamente nostra intenzione staccare l’acqua – dichiara ATS –  ma la situazione, anche dopo molti richiami fatti con informative porta a porta, non si è ancora risolta. Si parla di fatture sollecitate dal 2011, a questo punto ci vediamo costretti a procedere con la riduzione dell’acqua. Siamo sempre in contatto con il Comune e i servizi sociali per valutare caso per caso e decidere come intervenire. Capiamo che possono esserci situazioni di difficoltà, abbiamo aspettato per 4 anni, ora però è nostro dovere procedere, nell’interesse della comunità e nel rispetto di tutti quegli utenti che pagano le bollette in modo puntuale”.
Dai prossimi giorni nelle abitazioni che risultano morose l’acqua non sarà più disponibile come prima ma uscirà dai rubinetti centellinata.  “Il debito che ormai si è accumulato è pari a circa 200 mila euro, - continua ATS - non possiamo più soprassedere, dobbiamo applicare il normale iter che la società prevede in caso di insoluti.”
“Abbiamo dato tutta la nostra disponibilità, - conclude la società - ma non abbiamo avuto nessuna risposta.  Al momento procederemo con la riduzione di portata, successivamente saremo costretti a chiudere il servizio.”