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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Conegliano, indagine del Commissariato, straniero "tradito" dai social network

AVEVA DIFESO UNA RAGAZZINA, 17ENNE PESTATO DAL BULLO

Regolamento di conti tra studenti, denunciato un giovane marocchino


CONEGLIANO - Uno studente marocchino di 17 anni è stato denunciato alla Procura per i minori per lesioni e percosse dagli agenti del Commissariato di Conegliano. Il giovane, alcuni giorni fa, ha aggredito a pugni un coetaneo italiano mentre questi stava per salire a bordo di una corriera Mom diretta verso Mansuè. La vittima delle botte ha riportato una prognosi di 15 giorni. Il motivo del pestaggio sarebbe da ricondurre ad una sorta di “regolamento di conti” tra i due. Qualche giorno prima l'italiano aveva osato difendere una ragazza che era stata attaccata pesantemente dallo straniero e da altri tre connazionali. Il giovane magrebino è stato “tradito”, riferisce il dirigente Claudio di Paola, dal monitoraggio da parte degli investigatori di alcuni social network che ha permesso di identificare il responsabile.