Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/186: CONCLUSO IL CHALLENGE 2017 DEI GIORNALISTI GOLFISTI

Le ultime due tappe in Lombardia, all'Albenza e Villa d'Este


TREVISO - Due belle giornate, 4 e 5 settembre, in due campi super, hanno contraddistinto la conclusione del viaggio in Italia dei giornalisti golfisti: il challenge di dodici memorabili tappe, che ci han permesso di giocare su altrettanti campi, riconosciuti tra i più belli d’Italia....continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/185: I CAMPIONI DI DOMANI DI SCENA AL "TEODORO SOLDATI"

Il sudafricano Vorster trionfa all'International Under 16 Championship


BIELLA - Gara di rilievo l’International Under 16 Championship. Questo Campionato Internazionale disputato per la prima volta nel 2007 (andato in dote a Rory McIlroy), fa parte del calendario EGA, ed è la manifestazione più sentita del panorama golfistico europeo a livello...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/184: IL GOLF CONQUISTA L'ITALIA CON LA RYDER CUP

Eventi promozionali dal Monte Bianco alla Sicilia


TREVISO - Nell’accettare l’agognata assegnazione al nostro Paese della Ryder Cup 2022, la Federazione Italiana Golf si è dovuta seriamente impegnare per lo sviluppo di questa disciplina sportiva, e per un arco temporale che va dal 2016 al 2027. Sono previsti circa 105 tornei di...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Condannato Fabrizio Fighera, responsabile della sicurezza della "Surgenuin" di Paese

ASSIDERATO NEL TUNNEL FREEZER: UN ANNO E 200 MILA EURO DI DANNI

Roberto Barina, 32enne di Vedelago, morì in ditta il 10 agosto 2012



VEDELAGO
– (gp) Dopo più di due anni e mezzo dai fatti è stata pronunciata la sentenza di primo grado per la morte di Roberto Barina, il 32enne di Albaredo di Vedelago deceduto per assideramento all'interno di una cella frigorifera della “Surgenuin” di via Postumia a Riese Pio X.

Sul banco degli imputati, per rispondere del reato di omicidio colposo, era finito il responsabile della sicurezza della ditta, Fabrizio Fighera, che è stato condannato dal gup Bruno Casciarri, con rito abbreviato, a un anno di reclusione ottenendo la sospensione condizionale della pena.

Il giudice ha inoltre stabilito che l'uomo dovrà versare una provvisionale di 200 mila euro ai genitori della vittima, costituitisi parte civile con l'avvocato Riccardo Benvegnù. L'ammontare complessivo dei danni dovrà comunque essere quantificato in sede civile. I familiari di Roberto Barina, finora, non avevano ricevuto nemmeno un eruo di risarcimento per quanto accaduto il 10 agosto 2012.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Valeria Sanzari che aveva ipotizzato una condanna a un anno e quattro mesi, erano state complesse e inizialmente avevano puntato il dito contro la titolare dell'azienda alimentare castellana, poi ritenuta estranea a quanto accaduto. Gli inquirenti, in base alle relazioni degli ispettori dello Spisal, avevano stabilito Roberto Barina non venne colpito da un malore ma venne stordito dalle esalazioni di gas utilizzati dall’abbattitore di temperatura all'interno della cella di congelamento ad azoto a meno 40 gradi (e con pochissimo ossigeno) della ditta di surgelati.

Svenuto per questo motivo, rimase a lungo privo di sensi riportando un principio di assideramento, che risultò fatale per il 32enne a nemmeno 12 ore dal ricovero nel reparto di cardiochirurgia dell'ospedale Ca' Foncello.