Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/200: DUSTIN JOHNSON CAMPIONISSIMO ALLE HAWAII

Il numero uno del ranking trionfa nel Sentry Toornament


TREVISO - Siamo ormai all’undicesimo torneo del PGA americano 2018, il Sentry Tournament of Champions, che si è giocato negli Stati Uniti al Plantation Course di Kapalua, da 4 al 7 gennaio. È l’undicesimo, giacché la prima gara della stagione, il Safeway Open,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/199: NEL 2018 L'OPEN D'ITALIA SUL LAGO DI GARDA

Novità di fine anno dal universo dei green italiani


TREVISO - Notizie che ci sono pervenute negli ultimi giorni e che val la pena di commentare. Cominciamo con l’Open d’Italia. Il 75° open d’Italia, la massima manifestazione nazionale di golf, non si giocherà nel 2018 al Golf Milano, bensì al Gardagolf country...continua

Golf
PILLOLE DI GOLFF/198: SI CONCLUDE IL CIRCUITO EUROPEO FEMMINILE

La protesta delle giocatrici: "Discriminate rispetto ai maschi"


Oggi parliamo di donne, di queste abili signore che si impegnano oltre misura alla ricerca del successo in Campo. A dire il vero, sono arrabbiate le golfiste europee, per la discriminazione che subiscono nel confronto con i maschi. Non conosco i motivi che generano questa scarsa considerazione, non...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Mogliano Veneto, 26^ edizione del concorso di scrittura dedicato a Giuseppe Berto

PREMIO "LE CITTÀ DI BERTO": I NOMI DEGLI STUDENTI VINCITORI

Quest'anno riprende il Premio Letterario nazionale “Giuseppe Berto”


MOGLIANO VENETO - Maurizio Colombo, del Liceo delle scienze umane Duca degli Abuzzi di Treviso, nella sezione racconto lungo, Giada Mattiuzzi del Liceo Classico “G. Veronese” di Chioggia, per il racconto breve, e Giovanni Piva, del Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, per la poesia, sono i vincitori della 26ma edizione del Premio di scritturaLe città di Berto”.

Il secondo e terzo premio per la sezione racconto lungo sono andati rispettivamente a Maria Cristina Ruffa, del Liceo Scientifico Berto di Vibo Valentia, e ad Ottavia Casagrande, del Liceo Classico Canova di Treviso.

I piazzati secondo e terzo per la sezione racconto breve sono rispettivamente Riccardo Monteleone, del Liceo Scientifico Berto di Vibo Valentia, e Serena Fornito, dell’Istituto Tecnico per il Turismo Mazzotti di Treviso.

Infine, per la sezione poesia, si sono classificati secondo Stefano Toffol, del Liceo Scientifico Flaminio di Vittorio Veneto, e Nicola Rossi dell’Istituto Agrario Sartor di Castelfranco Veneto.

Ci sono stati anche tre segnalati, uno per sezione. Anita Marton, del Liceo Classico Berto di Mogliano Veneto, per il racconto lungo, Chiara Galati, dello Scientifico di Vivo Valentia per il racconto breve, e Benedetta Del Piccolo, del Classico Berto di Mogliano.

Sono stati proclamati ieri, venerdì 29 maggio, nel corso di una cerimonia svoltasi al Liceo Statale Berto di Mogliano Veneto, alla presenza di Antonia Berto, figlia dello scrittore moglianese cui è dedicato il Liceo e lo stesso premio.

Era presente anche una delegazione del Liceo Scientifico di Vibo Valentia, intitolato anch’esso a Giuseppe Berto, che proprio in Calabria a Capo Vaticano, dove visse gli ultimi anni della sua vita, è sepolto.

Giunto quest’anno alla ventiseiesima edizione, il concorso è riservato a studenti delle scuole superiori delle province di treviso, Venezia e Vibo Valentia. Ai tre vincitori è stato assegnato un premio di 400 euro, ai secondi classificati di 250 euro e ai terzi dii 150 euro.

La giuria del premio è presieduta da Emilio Lippi, Direttore delle biblioteche e dei musei di Treviso, ed è formata dalle giornaliste Mariangela Carone e Luciana Ermini, dai docenti del Liceo moglianese Giorgio De Conti, Piergiorgio Pozzobon e Stefano Stringini, e da Marianna Pisani, vincitrice di due edizioni del premio. Segretaria del premio è la professoressa Gabriella Madeyski,

La motivazione del primo premio al racconto lungo, “Newenice”, afferma che: “Fin dal titolo prefigura una Venezia del futuro, gigantesco parco di divertimenti che costituisce l’esito allucinato, ma in fondo coerente, della miopia e della sconsideratezza con cui le precedenti generazioni (tra cui la nostra) hanno guardato alla città. Immaginifico, spigliato, in qualche passaggio esilarante, è un gustoso pamphlet fantapolitico che ammicca intelligentemente all’attualità”.

Il primo classificato per i racconti brevi, dal titolo “Il signor Muniz”, ha convinto la giuria perché: “Riservato quanto efficiente, infaticabile quanto impenetrabile, il direttore dell’ufficio trascorre una vita che più anonima non si potrebbe. Uomo senza qualità o pieno di segreti? In un’atmosfera di crescente attesa più di un dubbio si insinua”.

“I sogni” ha vinto la sezione poesia perché: “Attraverso un reticolo di immagini non scontate la poesia insegue la Donna, interpretata come elemento primigenio che fa tutt’uno con la natura, soffio vitale e luce. Ma dura un attimo la perfezione dell’unione e già si tramuta in sabbia, eternamente mulinata dal vento”.

Anche quest’anno è pienamente colto l’obiettivo di questo Premio di lungo corso: coltivare il talento di scrittori in erba e mantenere viva la conoscenza delle opere di Giuseppe Berto”.

I vincitori della sezione “racconto lungo” saranno inviati alla selezione del prossimo Concorso Campiello Giovani.

Ora i riflettori si sposteranno sul Premio Letterario nazionale “Giuseppe Berto”, tornato in vita quest’anno dopo quasi un lustro di sospensione, per valorizzare sempre più la figura di uno dei più illustri “figli” di Mogliano e della nostra regione, nonché autore tra i maggiori del Novecento italiano.

Il 5 giugno a Milano sarà presentata alla stampa la cinquina dei finalisti ed il 4 luglio a Mogliano Veneto ci sarà la cerimonia di proclamazione e premiazione del vincitore.