Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Mogliano Veneto, 26^ edizione del concorso di scrittura dedicato a Giuseppe Berto

PREMIO "LE CITTÀ DI BERTO": I NOMI DEGLI STUDENTI VINCITORI

Quest'anno riprende il Premio Letterario nazionale “Giuseppe Berto”


MOGLIANO VENETO - Maurizio Colombo, del Liceo delle scienze umane Duca degli Abuzzi di Treviso, nella sezione racconto lungo, Giada Mattiuzzi del Liceo Classico “G. Veronese” di Chioggia, per il racconto breve, e Giovanni Piva, del Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, per la poesia, sono i vincitori della 26ma edizione del Premio di scritturaLe città di Berto”.

Il secondo e terzo premio per la sezione racconto lungo sono andati rispettivamente a Maria Cristina Ruffa, del Liceo Scientifico Berto di Vibo Valentia, e ad Ottavia Casagrande, del Liceo Classico Canova di Treviso.

I piazzati secondo e terzo per la sezione racconto breve sono rispettivamente Riccardo Monteleone, del Liceo Scientifico Berto di Vibo Valentia, e Serena Fornito, dell’Istituto Tecnico per il Turismo Mazzotti di Treviso.

Infine, per la sezione poesia, si sono classificati secondo Stefano Toffol, del Liceo Scientifico Flaminio di Vittorio Veneto, e Nicola Rossi dell’Istituto Agrario Sartor di Castelfranco Veneto.

Ci sono stati anche tre segnalati, uno per sezione. Anita Marton, del Liceo Classico Berto di Mogliano Veneto, per il racconto lungo, Chiara Galati, dello Scientifico di Vivo Valentia per il racconto breve, e Benedetta Del Piccolo, del Classico Berto di Mogliano.

Sono stati proclamati ieri, venerdì 29 maggio, nel corso di una cerimonia svoltasi al Liceo Statale Berto di Mogliano Veneto, alla presenza di Antonia Berto, figlia dello scrittore moglianese cui è dedicato il Liceo e lo stesso premio.

Era presente anche una delegazione del Liceo Scientifico di Vibo Valentia, intitolato anch’esso a Giuseppe Berto, che proprio in Calabria a Capo Vaticano, dove visse gli ultimi anni della sua vita, è sepolto.

Giunto quest’anno alla ventiseiesima edizione, il concorso è riservato a studenti delle scuole superiori delle province di treviso, Venezia e Vibo Valentia. Ai tre vincitori è stato assegnato un premio di 400 euro, ai secondi classificati di 250 euro e ai terzi dii 150 euro.

La giuria del premio è presieduta da Emilio Lippi, Direttore delle biblioteche e dei musei di Treviso, ed è formata dalle giornaliste Mariangela Carone e Luciana Ermini, dai docenti del Liceo moglianese Giorgio De Conti, Piergiorgio Pozzobon e Stefano Stringini, e da Marianna Pisani, vincitrice di due edizioni del premio. Segretaria del premio è la professoressa Gabriella Madeyski,

La motivazione del primo premio al racconto lungo, “Newenice”, afferma che: “Fin dal titolo prefigura una Venezia del futuro, gigantesco parco di divertimenti che costituisce l’esito allucinato, ma in fondo coerente, della miopia e della sconsideratezza con cui le precedenti generazioni (tra cui la nostra) hanno guardato alla città. Immaginifico, spigliato, in qualche passaggio esilarante, è un gustoso pamphlet fantapolitico che ammicca intelligentemente all’attualità”.

Il primo classificato per i racconti brevi, dal titolo “Il signor Muniz”, ha convinto la giuria perché: “Riservato quanto efficiente, infaticabile quanto impenetrabile, il direttore dell’ufficio trascorre una vita che più anonima non si potrebbe. Uomo senza qualità o pieno di segreti? In un’atmosfera di crescente attesa più di un dubbio si insinua”.

“I sogni” ha vinto la sezione poesia perché: “Attraverso un reticolo di immagini non scontate la poesia insegue la Donna, interpretata come elemento primigenio che fa tutt’uno con la natura, soffio vitale e luce. Ma dura un attimo la perfezione dell’unione e già si tramuta in sabbia, eternamente mulinata dal vento”.

Anche quest’anno è pienamente colto l’obiettivo di questo Premio di lungo corso: coltivare il talento di scrittori in erba e mantenere viva la conoscenza delle opere di Giuseppe Berto”.

I vincitori della sezione “racconto lungo” saranno inviati alla selezione del prossimo Concorso Campiello Giovani.

Ora i riflettori si sposteranno sul Premio Letterario nazionale “Giuseppe Berto”, tornato in vita quest’anno dopo quasi un lustro di sospensione, per valorizzare sempre più la figura di uno dei più illustri “figli” di Mogliano e della nostra regione, nonché autore tra i maggiori del Novecento italiano.

Il 5 giugno a Milano sarà presentata alla stampa la cinquina dei finalisti ed il 4 luglio a Mogliano Veneto ci sarà la cerimonia di proclamazione e premiazione del vincitore.