Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Inflitti quattro mesi a una 42enne di Morgano per appropriazione indebita

S'INTASCAVA I SOLDI DEI CLIENTI DI UN'AGENZIA VIAGGI: CONDANNATA

Nel giro di appena un mese avrebbe fatto sparire pił di 14 mila euro



TREVISO
– (gp) Avrebbe pagato le prenotazioni con la carta di credito della società e poi, incassando in contanti il saldo dei clienti, si sarebbe intascata le somme. Una condotta andata avanti per poco più di un mese ma che avrebbe fruttato a una 42enne di Morgano ben 14.435,91 euro.

Almeno questo quanto riportato nel capo d'imputazione che è costata una condanna a 4 mesi di reclusione e a 400 euro di multa a una ormai ex dipendente di un'agenzia di viaggi dell'immediata periferia di Treviso, difesa dall'avvocato Alessandro Bortoluzzi, per l'accusa di appropriazione indebita aggravata.

A trascinarla in aula era stato il suo datore di lavoro nonché titolare dell'agenzia il quale, dopo aver scoperto circa 30 mila euro di irregolarità nei conti della filiale, aveva spulciato tra i bilanci. Difeso dall'avvocato Andrea Zambon, dopo aver licenziato in tronco l'ex dipendente si era costituito parte civile per chiedere un risarcimento del danno, non solo materiale, che il giudice ha rimandato alla sede civile per la quantificazione.

Stando a quanto sostenuto dalla Procura di Treviso, la 42enne avrebbe svolto un lavoro perfetto fino al dicembre 2012. Nel giro di appena un mese avrebbe però razziato le casse dell'agenzia di viaggi pagando le prenotazioni dei clienti con la carta di credito dell'agenzia e, una volta convocati i clienti per il saldo, si sarebbe fatta pagare in contanti intascandosi le intere somme.