Questo sito usa i cookies per offrirti una migliore esperienza di navigazione.  Conferma Privacy Policy
Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

Invia Invia a un amico | Stampa Stampa notizia |  


 

Valdobbiadene, appuntamento domenica prossima alle 17

AL "FASOL MENIN PLAYS" IL DUO DISSONANCE

Il concerto di Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin


VALDOBBIADENE - Riprende a Valdobbiadene domenica 27 settembre alle 17.00 (ingresso 10 €) il "Fasol Menin Plays" con le fisarmoniche di Roberto Caberlotto e di Gilberto Meneghin che ci proporranno la musica di Johann Sebastian Bach, Maurice Ravel, dei contemporanei Francesco Schweizer, Fabrizio De Rossi Re e Andrea Talmelli."Un armadio vuoto che a poco a poco si popola di abiti nuovi, di taglio sartoriale, di capi vintage rimessi a modello, di fogge e colori. L'habitus della fisarmonica contemporanea ha questo di speciale: quel suo essere non essere uno strumento pop. Quindi bene gli effetti, bene le concessioni, ma necessario insieme andare al fondo delle sue possibilità espressive e soprattutto timbriche. Per costruire un repertorio però bisogna essere in due, forse in tre: da un lato il compositore che, affascinato dal suono o dall'effetto che può cavare dalle ance, sperimenta nuove soluzioni. Dall'altra l'interprete, che percorre una strada a volte solitaria ma perseverante, deciso a costruire una sua grammatica strumentale, lontano dalle facili seduzioni. E, ultima, la forza del passato che può parlare ancora con autorità e trasformarsi grazie alla pratica della trascrizione. Dall’incontro di diversi stimoli nasce Compositori ed Interpreti,un’iniziativa destinata a lasciare traccia nel futuro grazie alla lungimirante intuizione di creare un repertorio colto e attuale per la fisarmonica in duo.