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Golf
PILLOLE DI GOLF/181: SUPER FRANCESCO MOLINARI, SECONDO AL PGA CHAMPIONSHIP

A Charlotte l'azzurro protagonista nel torneo dei pro Usa


TREVISO - Si è concluso il 13 agosto il 99° PGA Championship giocato al Quail Hollow Club di Charlotte, un lunghissimo Par 71 di 7.000 metri, nel North Carolina. Non potevamo trascurare questo evento, il quarto e ultimo major della stagione, con 156 giocatori, i più grandi del...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/180: MATSUYAMA "SGOMMA" CON UN TERZO GIRO RECORD

Il giapponese vince la sfida tra campioni al Wgc Bridgestone Championship


TREVISO - Si gioca al Campo Sud del Firestone CC, un Par 70 di Akron nell’Ohio, il Wgc Bridgestone Championship Invitational, terzo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championship che anticipa di una settimana il PGA, il Campionato Professionisti Americano, che sarà...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/179: THE OPEN

Il trionfo di Jordan Spieth che vice il terzo major stagionale


GRAN BRETAGNA - The Open Championship o semplicemente The Open, è il British Open, che così vien chiamato solo fuori del Regno Unito. È la competizione golfistica tra le più importanti, la più longeva, ha storia di tre secoli. È l’unico dei quattro...continua

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Paese, il capoclan si serviva anche di nipoti e figli minorenni

FURTI DI CELLULARI, IN CELLA ADRIANO HUDOROVICH

Raggiri denunciati mesi fa anche dalla trasmissione "Le iene"


PAESE - Furto aggravato con mezzo fraudolento con l'aggravante dell'utilizzo di persone non imputabili perchè inferiori a 14 anni. Questo il reato che ha portato il gip del tribunale di Treviso a firmare un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un noto capoclan nomade di 63 anni, Adriano Hudorovich, detto “lo stanco”. All'uomo, residente in un campo nomadi di Paese, lungo la Castellana, sono attribuiti i furti di quattro telefoni cellulari avvenuti in tre episodi distinti avvenuti il 31 gennaio ed il 20 e 28 luglio. Il metodo utilizzato, già denunciato alcuni mesi fa dalla trasmissione televisiva “Le Iene”, era sempre lo stesso. Il nomade scovava su portali di annunci le potenziali vittime a cui rubare il telefonino che il malcapitato aveva messo in vendita: questi venivano contattati, attirati presso il campo nomadi spesso con la collaborazione di giovanissimi parenti di Adriano Hudorovich e quindi alleggeriti del telefonino con la scusa di portarlo a “far controllare” presso un centro di assistenza. Il cellulare però, puntualmente, spariva nel nulla.