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Golf
CAMPI DA GOLF/15: GOLF CLUB PUNTA ALA

Sulla costa della Maremma un percorso impegnativo e spettacolare


PUNTA ALA - Da sempre la Toscana è conosciuta per essere una splendida regione. Si arriva in Maremma, e la cosa ha, per certi aspetti, una connotazione ancora maggiore. A sud del golfo di Follonica troviamo Castiglione della Pescaia, e subito si arriva a Punta Ala, un tempo chiamata...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/169: SPETTACOLO E INNOVAZIONE: È GOLFSIXES

A Londra, l'European Tour sperimenta una nuova formula


LONDRA - Al Centurion Club di St. Albands, a Londra, l’evento inaugurale di questo rivoluzionario agone, il “GolfSixes”, che assegna un premio di un milione di euro. Con tale torneo Keith Pelley, il ceo del Tour Europeo, intende rinnovare un po’ gli schemi...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/168: FESTA IN PIAZZA A MARTELLAGO CON IL GOLF

Anche lo sport protagonista nella tradizionale manifestazione nella cittadina veneziana


MARTELLAGO - Martellago è una cittadina dell’entroterra veneziano vocata e particolarmente attenta al settore primario, l’agricoltura. Gli abitanti sono laboriosi, e attaccati alle memorie del passato. Nel 1945, alla fine del disastroso conflitto mondiale, entrò in uso per...continua

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Sotto inchiesta un'insegnante delle elementari di Visnadello

VIOLENZE A SCUOLA: LA MAESTRA RESPINGE LE ACCUSE

La donna ha scelto di presentare una memoria difensiva



SPRESIANO
– Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha depositato una corposa memoria in cui respinge punto su punto le accuse mosse contro di lei dalla Procura di Treviso. Assistita dall'avvocato Daniele Panico, la maestra 50enne di Spresiano in servizio alle scuole elementari di Visnadello si è recata nella caserma dei carabinieri per rendere la propria testimonianza chiesta dal pm Laura Reale, titolare del fascicolo per abuso dei mezzi di correzione aperto sul suo conto. La donna si è dichiarata del tutto estranea ai fatti, portando a supporto della sua posizione il fatto che il dirigente scolastico, venuto a conoscenza degli episodi contestati, aveva aperto un'indagine interna che si è chiusa con l'archiviazione del caso. Motivo per cui il provveditorato non era stato informato di quanto stava accadendo, così come previsto dalla legge che consente un'indagine preliminare interna alla struttura prima di avviare procedimenti disciplinari. Sono tre gli episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti: in un caso la maestra preso per un braccio un'alunna (ad accorgersene sarebbe stata la madre vedendo dei lividi sulla piccola), in un secondo avrebbe negato a una seconda alunna di andare in bagno (e la piccola se la sarebbe fatta addosso) e nel terzo caso avrebbe spinto un alunno. Ma dai racconti di alcuni genitori, che avrebbero anche ritirato i loro figli da scuola durante l'orario in cui era presente la maestra indagata, pare che la donna avrebbe tenuto un comportamento ruvido lanciando i diari o gli astucci degli alunni contro il muro. Circostanze che le presunte vittime hanno raccontato in un tema svolto in classe, che è stato inserito negli atti di indagine.