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Golf
PILLOLE DI GOLF/166: I GIORNALISTI GOLFISTI SI SFIDANO IN EMILIA

Il Challenge Aigg fa tappa al club Le Fonti e Bologna


BOLOGNA - Siamo in Emilia, per la terza e quarta tappa del Challenge Aigg Diavolina, e la prima giornata è al Club “Le Fonti”. Ci affacciamo ai piedi dell’appennino tosco emiliano in comune di Castel San Pietro Terme, appena un po’ a est di Bologna sulla storica Via...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/165: TWENTY DOUBLE CUP, LA RYDER VENETA

Tra sport e goliardia, i "Rossi" si aggiudicano la seconda edizione della gara


VENEZIA - Una competizione speciale, festosa, trascinante! Due gruppi di amici, abituati a sfottersi goliardicamente quando giocano a Golf, dopo una partita a Jesolo lo scorso anno, hanno avuto l’idea di provar a cimentarsi in gara a squadre, al fine che le rispettive derisioni trovassero...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/164: THE MASTERS , SERGIO GARCIA ╚ IL MIGLIORE DEI "MAESTRI"

Nel prestigioso major di Augusta, primo trionfo dello spagnolo


AUGUSTA (USA) - Siamo al primo dei quattro tornei stagionali di maggior spicco nella stagione golfistica maschile: i 4 Majors. Il Masters è torneo dal fascino antico, il più rilevante; dal 6 al 9 aprile se ne gioca l’edizione 81, sulle consuete 72 buche. È infatti l'unico...continua

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Sotto inchiesta un'insegnante delle elementari di Visnadello

VIOLENZE A SCUOLA: LA MAESTRA RESPINGE LE ACCUSE

La donna ha scelto di presentare una memoria difensiva



SPRESIANO
– Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha depositato una corposa memoria in cui respinge punto su punto le accuse mosse contro di lei dalla Procura di Treviso. Assistita dall'avvocato Daniele Panico, la maestra 50enne di Spresiano in servizio alle scuole elementari di Visnadello si è recata nella caserma dei carabinieri per rendere la propria testimonianza chiesta dal pm Laura Reale, titolare del fascicolo per abuso dei mezzi di correzione aperto sul suo conto. La donna si è dichiarata del tutto estranea ai fatti, portando a supporto della sua posizione il fatto che il dirigente scolastico, venuto a conoscenza degli episodi contestati, aveva aperto un'indagine interna che si è chiusa con l'archiviazione del caso. Motivo per cui il provveditorato non era stato informato di quanto stava accadendo, così come previsto dalla legge che consente un'indagine preliminare interna alla struttura prima di avviare procedimenti disciplinari. Sono tre gli episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti: in un caso la maestra preso per un braccio un'alunna (ad accorgersene sarebbe stata la madre vedendo dei lividi sulla piccola), in un secondo avrebbe negato a una seconda alunna di andare in bagno (e la piccola se la sarebbe fatta addosso) e nel terzo caso avrebbe spinto un alunno. Ma dai racconti di alcuni genitori, che avrebbero anche ritirato i loro figli da scuola durante l'orario in cui era presente la maestra indagata, pare che la donna avrebbe tenuto un comportamento ruvido lanciando i diari o gli astucci degli alunni contro il muro. Circostanze che le presunte vittime hanno raccontato in un tema svolto in classe, che è stato inserito negli atti di indagine.