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Golf
PILLOLE DI GOLF/223: I SOCI AIGG SI SFIDANO SULLE DOLOMITI

Tre giornate in quota tra Alto Adige e Trentino


BOLZANO - Un interessante momento nelle gare dell’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti: tre giornate di golf impegnativo, in aggiunta all’annuale challenge, per godere le Dolomiti. Nella giornata di apertura ci spalanca le porte il Golf Club Eppan (Appiano): un campo da golf a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/222: FRANCESCO MOLINARI PRIMO ITALIANO A TRIONFARE NEL PGA TOUR

L'azzurro stravince il Quicken Loans National a Potomac


POTOMAC (USA) - Non mi dirà più il mio caro amico Fabrizio: "Molinari è bravo, ma non abbastanza! È quasi sempre nelle prime posizioni, ma non è capace di tirare fuori le p.… e portare a casa una vittoria nel PGA". Mi facevano soffrire queste parole,...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/221: AIGG, DOPPIA TAPPA PIEMONTESE AL BOGOGNO

I due persorsi del circolo novarese ospitano i giornalisti


BOGOGNO (NO) - In questa vallata del contado novarese, terra un tempo devota a Diana, dea dei boschi, già possedimento dei Visconti, degli Sforza, dei Borromeo, il cui abitato è contornato di colline moreniche, c’è il Golf Bogogno, “Castrum Novum” che...continua

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Sotto inchiesta un'insegnante delle elementari di Visnadello

VIOLENZE A SCUOLA: LA MAESTRA RESPINGE LE ACCUSE

La donna ha scelto di presentare una memoria difensiva



SPRESIANO
– Ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, ma ha depositato una corposa memoria in cui respinge punto su punto le accuse mosse contro di lei dalla Procura di Treviso. Assistita dall'avvocato Daniele Panico, la maestra 50enne di Spresiano in servizio alle scuole elementari di Visnadello si è recata nella caserma dei carabinieri per rendere la propria testimonianza chiesta dal pm Laura Reale, titolare del fascicolo per abuso dei mezzi di correzione aperto sul suo conto. La donna si è dichiarata del tutto estranea ai fatti, portando a supporto della sua posizione il fatto che il dirigente scolastico, venuto a conoscenza degli episodi contestati, aveva aperto un'indagine interna che si è chiusa con l'archiviazione del caso. Motivo per cui il provveditorato non era stato informato di quanto stava accadendo, così come previsto dalla legge che consente un'indagine preliminare interna alla struttura prima di avviare procedimenti disciplinari. Sono tre gli episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti: in un caso la maestra preso per un braccio un'alunna (ad accorgersene sarebbe stata la madre vedendo dei lividi sulla piccola), in un secondo avrebbe negato a una seconda alunna di andare in bagno (e la piccola se la sarebbe fatta addosso) e nel terzo caso avrebbe spinto un alunno. Ma dai racconti di alcuni genitori, che avrebbero anche ritirato i loro figli da scuola durante l'orario in cui era presente la maestra indagata, pare che la donna avrebbe tenuto un comportamento ruvido lanciando i diari o gli astucci degli alunni contro il muro. Circostanze che le presunte vittime hanno raccontato in un tema svolto in classe, che è stato inserito negli atti di indagine.