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Golf
PILLOLE DI GOLF/147: NUOVE TECNOLOGIE, DIVERTIMENTO E SOLIDARIETÀ

Due gare speciali con Bags4dream, Fuorilimite e Par 108


MARTELLAGO - Di questi tempi, freddi e umidi, non si avverte un grosso stimolo a partecipare ad una gara di Golf, salvo che l’attrazione non sia generata dalla simpatia degli ospiti. Ecco, le persone e l’armonia tra quest’insieme di associazioni, dedite a far beneficenza...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/146: ARBITRI, GARA E SUMMIT A MODENA

Il resoconto dell'incontro annuale dell'Aiag


MODENA - L’ Associazione Italiana Arbitri Golf, che annovera 171 arbitri italiani, tra i quali il sottoscritto, tutti gli anni...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/145: ALLA DANIMARCA LA COPPA DEL MONDO

Sesta la coppia azzurra Molinari - Manassero


MELBOURNE - Completate le tappe dell’European Tour 2016, c’è ora (24-27 novembre), la 58esima edizione della Coppa del Mondo, la ISPS Handa World of Golf. Un grande torneo, completamente diverso da quelli abituali, una gara di coppia. Si gioca al Kingston Heath GC - PAR 72 di...continua

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La vittima, per gelosia, era stata minacciata e sequestrata

S'INNAMORA DELL'AGUZZINO E LO FA ASSOLVERE IN AULA

Alla sbarra un 34enne residente a Crocetta del Montello



CROCETTA DEL MONTELLO
- Denuncia l'uomo con cui aveva appena intrapreso una relazione perchè, folle di gelosia, l'avrebbe minacciata con una pistola, caricata in auto e segregata in casa per mezza giornata. Ma lei, nonostante tutto, si era innamorata di quell'aguzzino tanto da portarlo all'altare e dargli un figlio. La denuncia però è rimasta in piedi e il 34enne, originario di Pederobba ma residente a Crocetta del Montello, è finito a processo per rispondere di una lunga serie di accuse: sequestro di persona, violenza privata, minacce, ingiurie e lesioni.

Difeso dall'avvocato Stefano Zoccarato, rischiava una condanna fino a dieci anni di reclusione se tutti i capi d'imputazione fossero stati confermati. Ma il giudice ha pronunciato una sentenza di piena assoluzione perchè il fatto non sussiste. A salvarlo è stata proprio la vittima, ora sua moglie e madre di suo figlio, che si è rifiutata di rendere la propria testimonianza a dibattimento e di fatto non rendendo possibile la formazione della prova in aula. Motivo per cui il giudice, a fronte della richiesta della difesa di non far acquisire alla corte il fascicolo d'indagine in cui era stata formalizzata la denuncia, non ha potuto far altro che assolvere l'imputato.

Stando a quanto sostenuto dagli inquirenti, l'uomo avrebbe posto in essere le condotte contestate il 5 novembre 2012. accecato dalla gelosia, avrebbe caricato in auto la donna e l'avrebbe chiusa in casa per mezza giornata, minacciandola con una pistola. Anche un'amica della vittima, intervenuta per difenderla, sarebbe stata presa a schiaffi, minacciata e insultata pesantemente. Anche lei, dopo aver saputo che tra i due era sbocciato l'amore, ha deciso di ritirare la querela.