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Golf
PILLOLE DI GOLF/227: JUSTIN THOMAS SENZA RIVALI AL BRIDGESTONE INVITATIONAL

Il terzo evento del circuito World Golf Championship


AKRON (USA) - È Francesco Molinari a godere il favore degli spettatori. Lo divide con il leader mondiale Dustin Johnson, che di WGC ne ha già conquistati cinque. Anche Tiger Woods, riemerso grazie alla bella prestazione nell’Open Championship, è atteso con...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/226: UN BEL COMPLEANNO FESTEGGIATO SUL FAIRWAY

Torneo e party in onore di Luigino Conti, patron di Ca' della Nave


MARTELLAGO - Una Louisiana a due, per festeggiare il genetliaco di Luigino Conti, direttore del Club Cà della Nave, persona che sa farsi benvolere.Luigino, che ormai da tre anni ha assunto la dirigenza del Circolo trovando nel suo cammino un mare di difficoltà, è riuscito a...continua

Golf
PILLOLE DI GOLF/225: CON L'ACI SI GIOCA NEL BOSCO DELLA SERENISSIMA

Al Golf Cansiglio il torneo promosso dall'Automobile Club


TAMBRE D'ALPAGO - L’Automobile Club d’Italia ha cura dei propri soci: al di là del suo compito d’istituto su tutto quanto è attinente all’automobile, mette a loro disposizione un Campionato italiano di Golf, che gira da aprile ad agosto, su 28 tra i...continua

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L'autore presenterà il volume venerdì 4 marzo a Maserada

IL LIBRO: PIAVE, L'ULTIMO FRONTE DELLA GRANDE GUERRA

L'intervista allo storico Daniele Ceschin


Lo storico Daniele Ceschin presenta il libro “Piave, l'ultimo fronte della Grande Guerra. Storie del fiume da Spresiano a Fossalta di Piave”. La ricerca, nata da un'idea dell'associazione Sassi del Piave, raccoglie numerose “fonti soggettive”, estratti di diari, memorie, lettere scritti dai soldati, dai civili o dagli intellettuali, nell'ultimo anno di guerra, quando, dopo la disfatta di Caporetto, il fronte aveva ripiegato lungo il Piave. Sono scene narrate in prima persona che, nel corso dei cinque capitoli (Scappare, Resistere, Combattere, Ricostruire, Ricordare), esprimono il dipanarsi degli eventi. Dall'esodo dei profughi - Ceschin disegna una “geografia del profugato” - alla convivenza con i soldati, dai metodi ai luoghi di combattimento, dalle macerie "fisiche e sociali" alla ricostruzione (a fine guerra Treviso fu sede del ministero dedicato, spiega Ceschin), e infine alla memoria di quanto stato.

Daniele Ceschin presenterà il libro venerdì 4 marzo, ore 20.45, presso l'auditorium parrocchiale Don Enrico Vidotto di Maserada. Introdurrà Eros Tonini, presidente dell'associazione “I sassi del Piave”.